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Roma, Spalletti fa scrivere formazione a giocatori FOTO

"Ho lasciato un biglietto per uno a tutti prima della riunione e gli ho detto di scrivermi la formazione. Tutti l’hanno scritta, hanno usato giocatori diversi però tutti ne hanno scritti 11. Se qualcuno ne scriveva 12 o 13, io ne facevo giocare di più".

ROMA – Spalletti rivela il giochino dei bigliettini: “Ho detto ai giocatori di scrivermi la formazione. Me l’hanno scritta tutti, usando nomi diversi, ma tutti scegliendone undici…”. E ammonisce: “Non voglio lamentele”.

Basta lamentele. “Ho lasciato un biglietto per uno a tutti prima della riunione e gli ho detto di scrivermi la formazione. Tutti l’hanno scritta, hanno usato giocatori diversi però tutti ne hanno scritti 11 – racconta Spalletti -. Se qualcuno ne scriveva 12 o 13, io ne facevo giocare di più. Ora faccio come mi hanno detto loro, per cui non voglio lamentele di nessun genere. Quello che esce e brontola, quell’altro che ha il “visuccio” perché sta in panchina… Da qui in avanti chi esce e chi entra deve stare zitto e pedalare. Bisogna accettare che giochi anche qualcun altro, io posso scegliere 11 giocatori soltanto”.

Disciplina. “Rudi Garcia diceva che è importante la prestazione per arrivare al risultato? Io aggiungo che è importante lavorare in un certo modo durante la settimana per fornire una prestazione. Sono tre cose collegate – sottolinea Spalletti -. La cosa fondamentale è avere la testa dentro quello che è il nostro lavoro. Bisogna essere concentrati, belli decisi e determinati per i nostri obiettivi perché io sono convinto che attraverso il lavoro e la prestazione si arriva più distanti”.