Blitz quotidiano
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Totti-Spalletti, Sky furiosa e la cronologia dello scontro

ROMA – Non solo Luciano Spalletti, anche Sky è furiosa con Francesco Totti. L’intervista rilasciata alla giornalista Donatella Scarnati del Tg1 e che ha scatenato il terremoto contro il Capitano proprio non è andata giù. Di mezzo non c’è solo l’amarezza per lo scoop perduto ma anche e soprattutto una questione di soldi.

Sky, come fa notare  il Tempo, versa alla Lega 572 milioni di euro per un triennio, dalla stagione 2015/16 a quella 2017/18. La Lega gira poi i soldi ai vari club e alla Roma quest’ anno spettano circa 74 milioni. Non solo da quest’anno Sky ha un accordo con la Roma e la Juventus per trasmettere i loro canali tematici gratis senza fargli pagare un abbonamento extra.

E’ evidente quindi che l’intervista proprio non sia stata digerita. Anzi sia stata vissuta come uno schiaffo pesantissimo.

Anche se nel post partita di Roma-Palermo, Spalletti non ha voluto gettare altra benzina sul fuoco.

“Ci sono ruoli e io devo avere a che fare con tutti e non solo con un calciatore. Si fa la gestione di un gruppo. Se fai qualcosa di più per uno lo si deve fare per tutti. Dovevo mettere ordine per la reazione a caldo di Francesco, non potevo fare altrimenti. E’ vero che bisogna dare un po’ più di rispetto per il campione qual è, ma io lo devo dare a tutti il rispetto. Stasera è stato qui con noi e domani torna ad allenarsi. E’ stato solo un momento di malessere. Sa di essere un giocatore e vuole fare quello. Se lo fa il più grande campione del dopoguerra poi diventa qualcosa di eccezionale”.

 

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  • As Roma, caso Totti. Compagni: "No problema". E Baldissoni..
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Sempre sulla vicenda Totti, La Repubblica pubblica oggi, 22 febbraio, un retroscena sulla presunta lite tra il Capitano e Spalletti che ricostruisce tutto, dall’intervista rilasciata alla Rai in poi. Sono le 12.10 di sabato 20 febbraio quando Francesco Totti parla alla Rai. Nel mentre a Trigoria si prepara la conferenza stampa pre-partita. E nessuno immagina.
Ore 13.00 – Spalletti risponde all’ultima domanda della sua conferenza. Oggetto del quesito, Francesco Totti. L’allenatore sorride e giura che lo farà giocare titolare in coppia con Dzeko. Una mano tesa. Intanto però sui cellulari dei dirigenti di Trigoria iniziano ad arrivare messaggi preoccupati. E scatta l’allarme: Francesco un paio di colpi li ha sparati, ma nulla di eclatante. Forse l’emergenza viene sottovalutata, anche a Spalletti nessuno lo allerta particolarmente. La squadra pranza a Trigoria, anche Totti, accanto ai compagni ignari della tempesta che sta per abbattersi sulla vigilia di Roma-Palermo.
Ore 17.00 – La squadra ha finito da poco l’allenamento, all’esterno iniziano a filtrare le prime anticipazioni delle dichiarazioni del capitano romanista. Qualche compagno le riceve sul cellulare, e le fa leggere ad altri.
Le parole di Totti arrivano infine a Spalletti:
Ore 20.30 – La squadra ha terminato la cena, Spalletti in ufficio ha appena ascoltato le parole di Totti. Gli erano state raccontate come dure, ma non deflagranti. E invece dopo averle sentite è furioso. Decide di parlare con i dirigenti e fa presente che da una situazione così non si scappa: o Totti resta a casa oppure me ne posso anche andare, come faccio a presentarmi nello spogliatoio?, il senso del suo pensiero. La notte la passano, lui e Totti, a Trigoria: divisi da pochi metri, ma lontanissimi, inavvicinabili.
Così la mattina dopo, domenica 21 febbraio, c’è la resa dei conti. Spalletti convoca Totti e a muso duro gli spiega che quelle parole possono distrarre i giocatori. Gli dice che, al contrario di quanto detto il giorno prima, non giocherà.
Gli comunica che non sarà della partita, “se vuoi resta sennò torna a casa”. Scappa qualche frase colorita, pure un paio di “vaffa”. Poi Totti esce dall’ufficio dell’allenatore e va a cambiarsi.

Il video integrale dell’intervista a Francesco Totti

Pubblicato da LAROMA24.IT su Domenica 21 febbraio 2016