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YOUTUBE Luciano Spalletti: “Dzeko è un giocatore molle”

YOUTUBE Luciano Spalletti: "Dzeko è un giocatore molle"

Luciano Spalletti: “Dzeko è un giocatore molle”

UDINE – “Alcune volte Dzeko e’ un giocatore molle“. Sulla stagione del centravanti della Roma, ritrovato nella prima meta’ del campionato, le parole di Luciano Spalletti rischiano di pesare come e anche piu’ del rigore spedito alle stelle in Udinese-Roma. La squadra giallorossa torna dal Friuli con una pesante vittoria in trasferta, fatta di sofferenza e concretezza, ma quell’errore dal dischetto e i successivi errori di Dzeko rischiano di riaprire un caso che sembrava chiuso.

“A lui capita di avere quattro o cinque occasioni a partita e di fare due gol: allora lo sferzo, perche’ vuol dire che non ha fatto il massimo. Non fa mai gol oltre le occasioni…”, e’ la dura analisi di Spalletti, che poi in sala stampa mitigherà i giudizi espressi davanti alle telecamere. Prima, la partita: “La Roma è entrata in campo nella maniera che tutti volevamo. Ha fatto molto bene all’inizio, poi con il passare dei minuti ha sbagliato qualche palla di troppo. Doveva gestire meglio in alcuni momenti senza andare a forzare il gioco, non rischiando di perdere la palla e subire la ripartenza, ma quando è successo la linea difensiva è stata molto brava. Bisogna essere in generale molto contenti di quanto ha fatto la squadra”, l’analisi del tecnico.

“Sono punti importanti, fatti contro una squadra tosta che gioca un buon calcio, che ha un allenatore che sa fare calcio. Siamo molto contenti ma ci servono per andare avanti. Dobbiamo vincere le partite”. Senza se e senza ma. Senza recriminare su una rosa corta. “A oggi siamo a posto. Non mi manca niente perché ho 11 calciatori della mia rosa che hanno fatto una settimana tipo di allenamento e ho 4 sostituzioni che mi fanno stare tranquillissimo. C’è stato un momento in cui ho messo Totti perché la partita aveva bisogno di spessore. Poi visti gli equilibri che ci sono in campo decido di non cambiare. Ma ho a disposizione il numero per sopperire a questa partita e giocare contro chiunque”.

Ma in prospettiva, Spalletti vorrebbe rinforzi che la societa’ non puo’ garantire (“non ci sono soldi sotto il materasso”, lo aveva gelato prima della partita Baldissoni). “Quando ci saranno questi 40 giorni in cui dovremo giocare 11 partite, se non hai un numero di calciatori per sopperire a quella quantità di partite, devi fare delle forzature, delle prove. Perché non ci sono scusanti: devi vincere ogni domenica, altrimenti sei quella squadra di metà classifica che una volta fa bene e una fa male. Devi vincere per continuare perché quelle dietro vincono. Non riusciamo a prendere nessuno di livello? Non conta prendere il ragazzino”.

Infine “rassicura” Dzeko sul rigore sbagliato. “Rigoristi ce ne sono più di uno. Dzeko l’aveva calciato benissimo a Sassuolo quando De Rossi glielo ha concesso. Dzeko sa tirare i rigori. Se vuol ribattere il prossimo glielo si fa ribattere”. “Mi dispiace non aver battuto nessuna grande fino adesso ma le qualità degli avversari sono da mettere sul piatto”, commenta invece la gara il tecnico dell’Udinese, Gigi Delneri. La sconfitta “è giusta – ammette – perché la Roma ha sfruttato meglio le occasioni”, ma allo stesso tempo “ingiusta perché abbiamo avuto le nostre occasioni. Abbiamo concesso i primi 15′-20′ alla Roma e avremmo potuto pagare un prezzo ancora più caro. Poi invece la squadra ha avuto soluzioni di gioco e di gol. E lì siamo mancati un pochino, ma affrontavi pur sempre la Roma”.

“Con le grandi possiamo anche sempre perdere, noi dobbiamo crescere – ha concluso Delneri – Fare tesoro di quello che facciamo con le grandi squadre e utilizzarlo con le altre. Se avessimo giocato più da squadra avremmo fatto più male alla Roma, questa è l’impressione che ho avuto dalla panchina. Ma la squadra ha lottato, quindi non gli puoi contestare l’impegno”.

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