Blitz quotidiano
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Scherma, Daniele Garozzo: medaglia oro olimpica rubata mentre era in treno

TORINO – Lo schermitore catanese Daniele Garozzo, oro Olimpico nel fioretto, ha vissuto una brutta avventura in treno. Qualcuno infatti gli ha rubato la medaglia dallo zainetto, mentre era sul treno diretto a Torino. “Ero sul treno per Torino – ha dichiarato a la Repubblica – Stavo andando a consegnare il giubbotto che con cui ho vinto all’Olimpiade allo Juventus Stadium, dove verrà esposto. Mi sono addormentato per un’ora. Quando mi sono svegliato ho trovato lo zainetto semi aperto, senza la medaglia d’oro. Alla polizia ferroviaria ho sporto denuncia, spero di ritrovare la medaglia, non tanto per il valore commerciale, quanto per il valore affettivo. La vorrei mostrare a un mio figlio, in futuro. Spero che me la restituiscano”.

Come ricorda La Gazzetta dello Sport:

I precedenti in materia sono numerosi Il 29 novembre 1998 non è stata davvero una domenica fortunata per Angelo Mazzoni e Diana Bianchedi. Recatisi a Parma per seguire il Milan, la squadra di calcio del cuore, sono tornati a casa con un pesante 0 – 4 sul groppone, solo per trovare una sorpresa ben più amara: la loro casa di Milano era stata svaligiata. Quando i due sono arrivati, attorno alle 18, hanno scoperto il furto.

Oltre al computer di Diana, era stata asportata la cassaforte, contenente la medaglia d’ oro a squadre di spada vinta da Mazzoni all’ Olimpiade di Atlanta ‘ 96 e quella di Diana del Mondiale a squadre di fioretto di quest’ anno. Da qui l’ appello dell’ olimpionico, che chiede la restituzione delle medaglie, come già era accaduto in passato all’ olimpionica ‘ 94 dello slittino Weissensteiner.