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Schweinsteiger: “Ecco perchè ho scelto rigori sotto la curva italiana”

ROMA – Schweinsteiger: “Ecco perchè ho scelto rigori sotto la curva italiana”. Bastian infatti ha vinto il sorteggio dopo i supplementari e ha scelto la porta sotto il settore italiano. “Really? (veramente?)”, gli chiede sorpreso il direttore di gara Kassai. Il tedesco però è sicuro: vuole quella porta. Ma perchè?. “Gli italiani erano contenti della mia scelta – ha raccontato Bastian con un ghigno – Il motivo della mia decisione ha radici profonde”. Finale di Champions League del 2012. Il Bayern ha la fortuna di giocarla in casa propria contro un il Chelsea di Di Matteo. Si arriva ai rigori, che vennero calciati sotto la curva bavarese. Vinsero gli inglesi, l’errore decisivo fu proprio di Schweinsteiger.

Come scrive Elmar Bergonzoni per La Gazzetta dello Sport:

Per questo quando ha vinto il sorteggio e ha potuto decidere sotto quale curva calciare, Bastian ha scelto quella italiana. Mostrandosi deciso anche quando Kassai gli chiedeva conferme. “Ho pensato ai rigori del passato – ha spiegato – Nel 2012 abbiamo perso la Champions e anche nei giorni scorsi la Svizzera è uscita contro la Polonia calciando sotto i propri tifosi. Per questo ho scelto la curva italiana”. Gli è andata bene, pur sprecando il match point al quinto rigore.

Oltre a Schweinsteiger per la Germania hanno sbagliato i rigori anche Özil e Müller. Il centrocampista dell’Arsenal aveva sbagliato dagli 11 metri anche agli ottavi contro la Slovacchia. In carriera però aveva già battuto due rigori contro Buffon, segnando in entrambi i casi. Müller invece ha deciso che per il momento non si presenterà più dal dischetto. Oltre all’errore contro l’Italia, Thomas ha sbagliato anche con l’Atletico nella semifinale di Champions di quest’anno. In totale il bavarese ha sbagliato 3 degli ultimi 5 rigori tirati. “Cercherò di migliorare la mia tecnica di tiro e di ritornare, fra qualche tempo, più forte di quanto lo sia ora”, ha detto. In tribuna a Bordeaux era presente anche sua mamma che, in preda all’ansia, ha abbandonato la tribuna per non veder calciare il figlio. Al contrario della signora Klaudia, papà Ger e il fratello Simon hanno resistito. Ma chissà cosa hanno pensato quando Bastian indicava la curva italiana. “Really?”. Yes, really”. E gli è andata bene…