Serie A

Serie A, Milan e Napoli rispondono a Juventus e Inter. Spal che gioia

Serie A, Milan e Napoli rispondono a Juventus e Inter. Spal che gioia

Serie A, Milan e Napoli rispondono a Juventus e Inter. Spal che gioia
ANSA / MATTEO BAZZI

ROMA – Napoli e Milan in scia di Juve e Inter, che ieri avevano fatto la voce grossa in trasferta, andando a vincere a suon di gol sui campi di Genoa (4-2) e Roma (3-1). La seconda giornata del massimo campionato si chiude con le big in testa, perché la squadra di Sarri e quella di Montella si sono imposte rispettivamente con Atalanta e Cagliari in casa, ma tra mille sofferenze.

Il Napoli è stato a lungo sotto per il gol dopo un quarto d’ora di Cristante. Nella ripresa, però, ci hanno pensato Zielinski, il solito Mertens e Rog a ristabilire le gerarchie e a domare la ‘bestia nera’ bergamasca (nella passata stagione zero punti e zero gol fatti contro Gasperini).

Quanti tormenti anche per il Milan che Cutrone (sei partite, quattro gol) lancia verso una vittoria agevole e invece Joao Pedro firma il pari: ci vuole una magnifica punizione di Suso per riportare i rossoneri avanti.

Per i sardi, due partite e due sconfitte: una partenza di fuoco. Nella Lazio si sblocca Ciro Immobile e arriva la prima vittoria, sul campo del Chievo: a firmarla, però, ci pensa Milinkovic-Savic, dopo che Pucciarelli aveva firmato il pari.

La Fiorentina aveva già intuito che sarebbe stata una stagione complicata e ne ha avuto conferma stasera, sul proprio terreno, dove è stata sconfitta dalla Samp, in gol con il due d’attacco formato da Caprari e Quagliarella.

Inutile il gol di Badelj. La Spal torna a vincere in serie A dopo 49 anni, battendo l’Udinese 3-2. Un match non senza sorprese, con i gol di Borriello e Lazzari che avevano fatto subito cullare il sogno del successo per la Spal.

Ma i friulani non mollano e, prima con Nuytinck, poi con Théréau raggiungono i ferraresi. Il sale, però sta nella coda e Rizzo al 3′ dei 7′ di recupero concessi dall’arbitro firma il definitivo 3-2.

Nel pomeriggio il Torino aveva strapazzato il Sassuolo per 3-0 con un gol da cineteca di Belotti: spettacolare e acrobatica rovesciata su cross dalla destra di De Silvestri. Lasciarlo partire adesso diventa più difficile.

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