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Spal in Serie A dai dilettanti, Francesco Colombarini miracolo italiano

Spal in Serie A dai dilettanti, Francesco Colombarini miracolo italiano
Spal in Serie A dai dilettanti, Francesco Colombarini miracolo italiano

Spal in Serie A dai dilettanti, Francesco Colombarini miracolo italiano

FERRARA – Quando, nel 1968, la Spal salutava la serie A dopo quasi due decenni di permanenza, Francesco Colombarini, un giovane imprenditore di belle speranze, cominciava a produrre un materiale quasi sconosciuto come la vetroresina.

Oggi la sua società calcistica, presieduta dall’amico commercialista Walter Mattioli, vanta un primato unico nel mondo: aver portato una squadra dalla terza categoria, il livello più basso del calcio federale, alla serie A.

La sua azienda non è certo un impero economico, ma è una realtà solida, legata al suo territorio, gestita dai figli Simone e Luca, che vende i propri prodotti in tutto il mondo e in tempi di crisi anziché licenziare ha investito e creato posti di lavoro.

A fine anni ottanta la famiglia ha cominciato a sostenere la Giacomense, una squadra di amici che giocava in terza categoria nel paese di Masi San Giacomo, paese di 700 anime nel basso ferrarese.

Piano piano, successo dopo successo, promozione dopo promozione, la Giacomense si è ritrovata quasi senza pensarci in Lega Pro, proprio nell’anno in cui la Spal fallì e dovette ripartire dai dilettanti.

Nel 2013 hanno rilevato il marchio Spal trasformando, di fatto, con il trasferimento del titolo sportivo, la loro squadra in quella che adesso festeggia la serie A.

In pratica, quella della famiglia Colombarini e del loro presidente Walter Mattioli, che da giovane ha giocato per tanti anni nella squadra del paese, è l’unica società d’Italia (probabilmente del mondo) che è riuscita a salire dall’ultimo livello del calcio federale alla massima divisione.

Senza proclami, senza tante chiacchiere, ma con una grande passione per il calcio fatto bene.

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