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Spalletti: “Dispiaciuto per non aver messo in campo Totti”

ROMA  – Spalletti: “Dispiaciuto per non aver messo in campo Totti”. Quattro gol alla Lazio, quattro punti dal Napoli. La Roma esce dal derby con un successo tanto netto quanto prezioso in ottica Champions League. Il 4-1 con cui la squadra di Spalletti si sbarazza di quella di Pioli davanti a un Olimpico desolante per numero di spettatori sugli spalti (20 mila appena) permette di puntare anche al secondo posto in classifica.

“È chiaro che dobbiamo guardarci intorno per farci trovare pronti a montare sul treno che passa, ma dobbiamo essere realisti, quattro punti di distacco sono tanti anche se il Napoli deve venire all’Olimpico – frena Spalletti -. Dovremo essere bravissimi, se riusciremo ad avere gli stessi punti allo scontro diretto avremo la possibilità, in caso di vittoria, di mettergli un po’ di pressione”.

Riguardo alla stracittadina, invece, il tecnico toscano è meno ‘diplomatico’. “Prima dell’ingresso in campo di Dzeko potevamo aver già chiuso la partita. Potevamo sfruttare meglio alcune situazioni ma abbiamo interpretato bene la gara, c’è poco da dirgli ai ragazzi, dobbiamo solo fargli i complimenti – sottolinea -. Penso che più di così non potessimo fare. Siamo stati bravi anche a saper soffrire contro una squadra che ha calciatori di qualità, ma la Roma è meglio, è più forte, abbiamo fatto quello che dovevamo fare”.

Forse l’unico neo resta il mancato ingresso in campo di Totti che potrebbe aver visto dalla panchina l’ultimo derby in carriera: “Sono il primo ad essere dispiaciuto per non averlo fatto giocare – confessa Spalletti -. Poteva entrare, doveva fare la sua parte in campo oggi, però poi quando mi metto in panchina devo considerare altro, ho giocatori forti come lui e devo tenerli in considerazione perché stanno facendo bene”.

Chi invece proprio non può dire di aver fatto bene è Stefano Pioli, la cui panchina è saltata un paio d’ore dopo la fine della gara. La Lazio da domani sarà in ritiro a Norcia per cercare di compattarsi ma intanto c’è da digerire la batosta del derby che ha fatto già scattare la contestazione dei tifosi a Formello.

“Speravo potessimo fare di più, ma abbiamo commesso degli errori, sofferto nel primo tempo la qualità della Roma. Nella ripresa è andata meglio tanto che potevamo anche pareggiare e riaprire la partita. Il risultato è troppo pesante, gli episodi ci hanno condannato a un punteggio troppo severo – evidenzia il tecnico biancoceleste -. In una stagione così complicata volevamo dare soddisfazione ai nostri tifosi. Mi prendo le mie responsabilità per questa stagione, ora non ci resta che mostrare professionalità e dignità, tenendo alto il nostro profilo fino al termine del campionato”.