Blitz quotidiano
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Totti-Spalletti, Renzi: “Se parlo sono finito perché…”

ROMA – Chi ha ragione tra il capitano della Roma, Francesco Totti, e Luciano Spalletti?Sul tema interviene anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi: “È una vicenda complicatissima e stando a Roma ci si rende conto che quel che succede tra il capitano e il mister è talmente problematico che nessuno si può permettere di mettere bocca, soprattutto i non romanisti non si possono permettere di dare giudizi – dice Renzi a Rtl 102.5 -. Sono stato diplomatico e sono riuscito a svicolare la domanda sulla Roma, perché qualunque cosa tu risponda sei finito”.

Renzi parla più volentieri della “sua” Fiorentina: “Durante la discussione sulla Brexit al Consiglio europeo, il Tottenham stava vincendo a Firenze e questo non deponeva bene per le trattative con Cameron: ci ha pensando un gran gol di Bernardeschi…”.

Dalle pagine del Corriere dello Sport oggi, martedì 23 febbraio, è intervenuto anche il presidente della Roma, James Pallotta: “Sono sorpreso da una parte per le parole di Francesco, ma allo stesso tempo capendo lo sfogo dettato dalla frustrazione – dice Pallotta-. Totti è un grande giocatore, ha fatto la storia della Roma, adora competere, è una superstar. Ma Spalletti è il nostro allenatore, da quando è arrivato sono cambiate, in meglio, tantissime cose. Quello che ha fatto è stato dettato da un principio fondamentale: prima viene la squadra e nessun giocatore viene prima degli altri. Non è assolutamente vero che Spalletti non abbia rispettato Totti, queste sono solo speculazioni”.


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