Blitz quotidiano
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Tour de France, tappa comiche: Froome cade, corre a piedi. Via maglia gialla, anzi no

PARIGI – Prima un incidente surreale, poi una folle corsa a piedi. Prima la maglia gialla tolta dall’organizzazione, poco dopo restituita. Quella del 14 luglio è una giornata nera per il Tour de France: figuraccia planetaria dell’organizzazione che prima decide e poi ci ripensa. Figuraccia che segue l’incidente incredibile che ha visto protagonista il leader della corsa Chris Froome.

Spiega la Gazzetta dello Sport

Manca circa un chilometro all’arrivo del Ventoux, 12ª tappa del Tour (vinta dal belga De Gendt), quando succede il finimondo. La maglia gialla Chris Froome viene fermata da un episodio che ha dell’incredibile. Una moto delle riprese, rimasta imbottigliata nella calca dei tifosi, frena bruscamente. Richie Porte, Bauke Mollema e Froome ci finiscono contro. La bici del britannico si rompe e lui, in un primo momento, si mette a correre verso la vetta, mentre Porte e Mollema riescono a ripartire. Il leader di Sky riceve una bici di riserva dal cambio ruote, ma non riesce a pedalare ed è costretto ad attendere l’ammiraglia. Nel frattempo viene ripreso da Quintana e da tutti i rivali che era riuscito a staccare. All’arrivo, ha 49” di ritardo dal colombiano. La maglia gialla andrebbe a Yates (che alla mattina era secondo in classifica con 28” di ritardo), ma c’è l’intervento della giuria

che di fatto annulla la porzione di tappa successiva all’incidente.

Chris Froome resta in maglia gialla: dopo aver assegnato a Yates il primato della corsa a seguito dello stop del britannico che sul Mont Ventoux è rimasto appiedato e si è messo a correre, l’organizzazione della corsa ha successivamente cambiato l’ordine della classifica generale restituendo il primo posto a Froome. Yates, maglia gialla per poco meno di un’ora, è secondo con 47 secondi di distacco dal connazionale.


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