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Valentino Rossi e il calcio a fan, Gazzetta: “Ecco perché non può denunciare”

ROMA – Valentino Rossi non corre alcun rischio. La Gazzetta dello Sport si è occupata, come molti siti, del famoso incidente avvenuto nel paddock giorni fa a Valencia, quando il motociclista, assediato dai fan, ha dato un leggero calcio a una donna che era intenta a farsi un selfie. Lui si è scusato ma alla donna non è bastato e ha annunciato una denuncia. Giovanni Zamagni ne “La Gazzetta dello Sport”  sostiene che sul pass che permette di accedere nel paddock, c’è chiaramente scritto che chi entra lo fa a suo rischio, e quindi Valentino non rischia niente.

A ben vedere sembrerebbe non rischiare nulla più che altro per la tenuità del gesto: di certo in nessun angolo del mondo un campione di motociclismo gode della totale impunità solo perché nel paddock chi entra accetta il rischio di camminare accanto a dei bolidi.

La signora Ana Cabanillas Vázquez, questo il nome della donna investita da Valentino Rossi, ha detto ai microfoni di ‘El Partidazo’ di Cadena Cope: “Stavo facendomi dei selfie con alcune amiche, e in quel momento stavo cercando il miglior angolo, ma non davo fastidio a nessuno. A un certo punto ho sentito un colpo e una spinta, e quando mi sono girata ho visto che era Valentino Rossi. Mi ha fatto male, ma inizialmente pensavo che non l’avesse fatto apposta, che gli fosse sfuggita la moto”. Poi però il video ha fatto il giro del mondo e lo ha visto anche lei: “E lì mi sono accorta che lo aveva fatto di proposito. E anche se ha chiesto scusa, non lo perdono. Ho intenzione di sporgere denuncia. Ho un livido, e anche se è piccolo, lo denuncio. Se non l’avesse fatto apposta lascerei stare, ma così…”. P

oi la signora Cabanillas continua: “Mi sono resa conto che mi è successo lo stesso che a Marquez, anche a lui ha rifilato un calcione. Sono anni che vengo al Gran Premio, e non mi era mai successa una cosa del genere. In passato ho fatto foto anche con Valentino. E comunque poteva anche suonare il clacson”.

Al termine del MotoGp Rossi ha commentato in conferenza stampa il video spiegando: “Chiedo scusa anzitutto alla signora, e spero che stia bene, ma nel paddock la vita è diventata impossibile. Quando esco dal motorhome mi si fanno addosso, mi prendono il cappellino, mi toccano. Oggi ho accelerato con lo scooter per uscire da un assembramento e me la sono trovata di fronte, ho avuto anche paura di cadere. Succede qui a Valencia, ma anche altrove – ha proseguito -, ormai girare per il paddock, dove noi lavoriamo, è un problema. C’è l’entusiasmo dei tifosi, è molto bello, ma è anche difficile. A volte devo anche schivare schiaffetti e spinte, forse serve una soluzione”.