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Var, quanti errori: da Perotti a Galabinov. Se c’è va usato ma… non è infallibile

Var, quanti errori: da Perotti a Galabinov. Se c'è va usato ma... non è infallibile

Var, quanti errori: da Perotti a Galabinov. Se c’è va usato ma… non è infallibile (il fallo di Skriniar su Perotti)

ROMA – Seconda giornata di Var in serie A e almeno due errori chiari che fanno arrabbiare Roma e Juventus: ma se l’errore sul rigore contro i bianconeri non ha influito sul risultato, quello dell’Olimpico ha forse spianato la strada alla rimonta dell’Inter. Se infatti fosse stato fischiato il rigore su Perotti (fallo di Skriniar che c’era) sull’1 a 0 per la Roma, forse staremmo a parlare di giallorossi in testa alla classifica. Forse. Ma quel che è certo è: se l’aiuto della tv si può utilizzare nelle occasioni dubbie che sfuggono all’occhio umano, andrebbe utilizzato e basta. Altrimenti, meglio tornare come prima e dare da fare ai moviolisti del post partita.

I FATTI. La Roma è in vantaggio sull’Inter, siamo all’inizio del secondo tempo. Perotti va via a Skriniar che lo abbatte in area. L’arbitro dà calcio d’angolo, la Roma protesta ma incredibilmente né il direttore di gara né i suoi assistenti da bordo campo chiamano l’aiuto del Var. Giallorossi infuriati e di lì a poco un’Inter ringalluzzita va a vincere clamorosamente in rimonta.

Il Genoa è in vantaggio sulla Juve dopo pochi secondi. Al settimo minuto Galabinov va giù in Italia dopo un contatto con Rugani. L’arbitro lascia correre ma poi viene richiamato a bordo campo. Var e decisione cambiata: rigore per il Genoa e 2-0. Peccato però che le immagini televisive mostrino che Galabinov prima di essere sgambettato fosse in fuorigioco. Almeno la Juve rimonta, vince 4-2 e dà un calcio alle polemiche. Ma è la prima dimostrazione (casomai ce ne fosse bisogno) che il Var non è infallibile. E chissà quante altre ne vedremo.

A Benevento i padroni di casa (all’esordio in A davanti al proprio pubblico) perdono 1-0 col Bologna. All’ultimo secondo di una gara interminabile il capitano Lucioni pareggia in mischia. Sembra una favola, con lo stadio impazzito. Invece, la doccia fredda: Lucioni era in fuorigioco, rete annullata dopo il Var. Almeno in questo caso, una decisione giusta. A costo di rovinare il sogno di una intera città.

LE REAZIONI. “Arrabbiati? Sicuramente, non è normale prendere tre pali e poi il rigore, c’è il Var, una tecnologia nuova ma non si sa bene”. E’ un Diego Perotti arrabbiato quello che, intervistato da Premium, commenta Roma-Inter, soprattutto pensando a certe decisioni arbitrali e in particolare il mancato uso dell’assistenza tecnologica in occasione di un fallo da rigore su di lui che a molti è apparso netto. “Il contatto con Skriniar? Nella gara di Genova hanno dato il rigore – dice ancora l’argentino della Roma – e poi qui non era neanche angolo perché ho toccato io la palla. Pensavo fosse chiaro, ma l’arbitro ha detto che non c’era nulla, gli hanno detto che era calcio d’angolo e non ha riguardato il video”. “La partita si poteva chiudere, poi loro sono bravi, hanno fatto il loro dovere e noi non abbiamo avuto fortuna”, aggiunge Perotti, che poi sul Var rincara la dose anche dai microfoni di Sky: “è brutto che ci sia chi sbaglia – dice – anche riguardando la partita con tranquillità in un ufficio con tre o quattro televisori”.

“Il rigore per il Genoa? Fortunatamente alla fine i ragazzi sono stati bravi e hanno portato a casa la vittoria, ma sul Var bisogna soltanto portare un po’ di pazienza: ci vuole un po’ di periodo di adattamento. Come noi dobbiamo lavorare per migliorare a giocare, anche gli arbitri lavoreranno per migliorare l’applicazione del Var”. Massimiliano Allegri al termine di Genoa-Juventus parla dello strumento tecnologico a disposizione degli arbitri prima che del match. Lascia comunque trasparire soddisfazione per il risultato. “Al di là di questo, contro il Genoa abbiamo cominciato male – aggiunge -, ma l’importante era vincere per andare alla pausa a punteggio pieno. Ma dopo la sosta bisognerà focalizzarci bene, perché la stagione inizierà sul serio”. Come giudica la prestazione di Dybala? “Sono molto contento di lui e ha ancora margini di miglioramento – risponde -. Per lui questo è un anno importante: dovrà fare una grande Champions. Keita? È un giocatore della Lazio. L’Inter? Lotterà per il campionato”.

“Cosa penso del Var? Non mi piace, se ne sta facendo un uso spropositato. Parto dal presupposto che bisogna liberare gli arbitri dal mostro, per poter valutare la loro bravura è necessario che si prendano delle responsabilità, ma non vuol dire che ogni contatto è rigore. Se ne sta facendo un uso spropositato e sbagliato”. Intervistato da Sky, Gianluigi Buffon non si trattiene e si sfoga contro l’utilizzo che si sta facendo della tecnologia video per gli arbitri. “Così sembra di giocare a pallanuoto, è qualcosa di molto brutto”.

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