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YOUTUBE Lapadula colpisce Hart coi tacchetti in Milan-Torino

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Lapadula colpisce Hart coi tacchetti in Milan-Torino

MILANO – Gianluca Lapadula tocca Joe Hart in testa con i tacchetti durante Milan-Torino di Coppa Italia. Il contatto è involontario ma il portiere inglese è stato comunque costretto a fasciarsi la testa con un turbante. Hart ha comunque continuato a giocare fino alla fine.

Un guizzo di Kucka e una prodezza di Bonaventura. Tanto è bastato al Milan per ribaltare la partita contro il Torino e guadagnarsi i quarti di finale di coppa Italia contro la Juventus. E’ amara la serata di Mihajlovic, che ha solo assaporato il colpo a San Siro contro la squadra da cui è stato esonerato l’anno scorso dopo aver raggiunto la finale del torneo: la sua squadra è stata quasi perfetta per due terzi di gara, ma il gol realizzato da Belotti al 27′ (il 15mo stagionale) non è bastato a portare a termine la missione perché il Milan ha cinicamente approfittato di due errori, una respinta non perfetta di Hart e una sanguinosa palla persa a centrocampo, trasformati nel pareggio di Kucka e nel gol decisivo di Bonaventura, che quest’anno ha segnato in tutte le tre competizioni stagionali, inclusa la Supercoppa italiana vinta a Doha.

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Il prossimo incrocio con la Juventus sarà quindi nei quarti di coppa Italia il 25 gennaio o il primo febbraio a Torino, dove Montella cercherà di fare un altro passo avanti verso un trofeo che non ha mai vinto. Ma l’allenatore milanista ha potuto tirare un sospiro di sollievo solo alla fine dei 7′ di recupero (dovuti a un infortunio alla testa di Hart, colpito da Lapadula a inizio ripresa), un supplemento di gelo per i 13mila spettatori, sugli spalti con bandiere e coperte.

“Nessuno più snobba la coppa Italia” avverte prima della partita l’ad rossonero Adriano Galliani, e infatti Montella fa ricorso al turn over senza esagerare. Al centro della difesa si rivede Gomez, piuttosto in affanno e in ritardo nell’occasione del gol di Belotti, a centrocampo Suso fa (bene) le veci di Locatelli da regista e al centro del tridente c’è Lapadula, tenuto a bada da Moretti. Il Torino è invece in formazione tipo, con due osservati speciali: dopo l’ennesima strigliata di Mihajlovic, Ljajic reagisce con una serie di pregevoli giocate; alla prima da titolare in granata, Iturbe corre molto, non sempre è lucido ma tiene in apprensione la difesa milanista liberando spazi per Belotti, perfetto terminale delle micidiali verticalizzazioni sull’asse Baselli-Benassi. Paletta fatica non poco a contenere il ‘Gallo’, con un pestone finisce anche per squarciargli la scarpa, un intervento che accende la partita, dal punto di vista dei nervi e del ritmo.

Al 25′ Barreca prima sbaglia il fuorigioco e si fa sfuggire Bonaventura, poi insegue il milanista per trenta metri e gli sfila il pallone da dietro. Subito dopo, Hart è chiamato alla prima parata su Bertolacci e sul ribaltamento di fronte arriva la stoccata di Belotti. Per il Milan è complicato a trovare spazi, il più pericoloso è Kucka, che al 35′ sfiora il palo da lontano, al 10′ della ripresa insidia Hart di testa e al 16′ segna il vantaggio con un tiro angolato grazie a un assist di Bonaventura dopo un’incerta respinta del portiere inglese. Altri tre minuti e il Milan fa bis, con una prodezza al volo di Bonaventura. Belotti prova subito a rimettere il Torino in partita ma Donnarumma non si fa sorprendere. L’arrembaggio granata non si ferma nemmeno dopo l’espulsione di Barreca (42′) e un clamoroso errore di Lapadula (49′): è il Milan a proseguire in coppa Italia, Mihajlovic potrà prendersi la rivincita contro i rossoneri lunedì in campionato.

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