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YOUTUBE Rio 2016, Rossetti non stappa lo spumante. Brindisi? Un disastro

Rio 2016, Rossetti non stappa lo spumante

Rio 2016, Rossetti non stappa lo spumante

RIO DE JANEIRO – Durante i festeggiamenti per l’oro vinto al tiro a volo specialità skeet alle Olimpiadi di Rio 2016, Gabriele Rossetti è stato ‘tradito’ dal tappo della bottiglia di spumante.

. Il 21enne fiorentino, pur avendo compiuto una piccola gaffe è stato travolto dalle risate generali dei presenti all’hub Coni di Rio, che hanno voluto festeggiare insieme anche agli altri “medagliati” azzurri Diana Bacosi, Chiara Caironi, Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti.

Gabriele Rossetti ha vinto all’ultimo piattello la medaglia d’oro del tiro a volo specialità skeet alle Olimpiadi di Rio 2016: ha battuto nella finale a due lo svedese Marcus Svensson 16-15, determinante l’errore dell’avversario sull’ultimo dei suoi sedici piattelli. Nelle qualificazioni, Rossetti aveva battuto due francesi allenati dal padre, e il suo e’ il quinto oro dell’Italia ai Giochi. “Alleno gli avversari di Gabriele, ma il mio cuore batte sempre per lui”. Bruno Rossetti, bronzo dello skeet a Barcellona ’92, allena ora due tiratori francesi che si sono incrociati con il figlio Gabriele, nella qualificazione. “L’oro vinto oggi da Gabriele – ha detto il padre, presente alla finale vinta dal figlio – è una specie di rivincita dal mio terzo posto olimpico: ero primo e scivolai al terzo posto all’ultimo piattello. E lui oggi e’ diventato oro proprio all’ultimo piattello…”
Il figlio ha voluto precisare che “mio padre non perse un bronzo, come dice lui, ma lo conquistò. E io oggi ho preso l’oro: abbiamo allargato la bacheca di famiglia, e questa medaglia è anche sua. Guida un’altra nazionale, ma il suo cuore è con me. Poi dico grazie al ct Andrea Benelli”.

Il video dell’Ansa

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