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“50 sfumature di grigio” in prima serata: Moige vs Mediaset

"50 sfumature di grigio" in prima serata: Moige vs Mediaset

“50 sfumature di grigio” in prima serata: Moige vs Mediaset

ROMA – Canale 5 propone il film Cinquanta sfumature di grigio” in prima serata (lunedì 25 gennaio alle 21:10) e l’Osservatorio del Moige (il Movimento italiano dei genitori) attacca Mediaset, bollando la decisione come “eticamente scorretta”.

Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio media del Moige, parla di una

“scelta decisamente lesiva per i minori che vengono televisivamente violati da una programmazione tv non adatta a loro. Questa non è una televisione capace di esprimere rispetto verso le famiglie che credono nel valore sociale e culturale della tv che utilizza concessioni pubbliche. Chiediamo alle aziende inserzioniste di ritirare gli spot da programmi lesivi e irrispettosi dei minori”.

IL LIBRO – Del resto la storia del film, tratta dall’omonimo best seller della scrittrice inglese Erika Leonard Jones, non è proprio un racconto per bambini.

La storia della timida studentessa Anastasia Steele, vergine, interpretata da Dakota Johnson e del fascinoso e plaestrato miliardario dal lato oscuro, Christian Grey, impersonato da Jamie Dornan, sono al centro della trilogia erotica della scrittrice inglese E. L. James, che ha venduto oltre 100 milioni di copie nel mondo sia nella versione cartacea sia in e book, tradotta in 51 lingue.

Una storia di acrobazie sessuali e di passione dai lati oscuri, che vede la trasformazione della timida studentessa Anastasia in una disinibita regina di frustini, manette e sesso bondage, che ha fatto parlare di filone “mommy porn”. Non proprio un genere da prima serata, insomma.

Le 50 sfumature non sono altro che i 50 modi di fare sesso del signor Christian Grey. Sesso sadomaso, ovviamente.

LA TRAMA – I due protagonisti si conoscono quando lei lo va a intervistare per il giornale universitario per conto di un’amica malata. E’ attrazione fatale. Lei sogna l’amore, lui mette in chiaro di non essere un romantico e non essere interessato all’amore: niente cene,  fiori, baci, a lui interessano altre cose. Lei è sognatrice e fragile, lui determinato, ma è proprio qui che i due fatalmente si incontrano.

Lei rifugge le perversioni ma le accetta per scoprire il lato oscuro di lui. Anche se non si decide a firmare un contratto che lui le sottopone, che stabilisce la sua condizione di schiavitù e sottomissione completa, Anastasia si lascia convincere a provare le sue pratiche sessuali: camera di tortura, armamentario sadomaso completo di fruste, corde, manette ecc.

Vuole capire fino a dove lui si spingerà nel farle male, per capire capire i limiti del suo amore, e capire anche quanto lei sia disposta ad accettare questi suoi limiti. L’ esperimento funziona in parte per entrambi: lei scopre il confine labilissimo fra piacere e dolore, lui, anche se cerca di reprimerlo, deve fare i conti con un sentimento che se amore non è, gli si avvicina molto.

 

 

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