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Andrea Pace, la sorella: “Era sempre allegro, come l’avete visto a Junior Masterchef”

Andrea Pace

Andrea Pace

ROMA – “Penso sia il caso di fermarci un attimo” dice, contattata dal Corriere della Sera, Ludovica Pace, la sorella di Andrea, il piccolo cuoco di MasterChef Junior morto per colpa della leucemia.  Il suo post su Facebook, in cui salutava “l’omino più forte, coraggioso e determinato della famiglia”, ha fatto il giro della Rete. “Non pensavo si sarebbe diffuso così tanto”, spiega Ludovica, che ha poi deciso di limitare la visibilità del suo profilo.

“Eravamo molto legati – racconta Ludovica – avevamo un rapporto quasi simbiotico, anche se ci azzuffavamo spesso. Tutti mi chiedevamo come potessimo essere così vicini. Ora è difficile immaginare la vita senza di lui”. “Nel 2005 – racconta – ha fatto un trapianto. Nei 10 anni dopo ha vissuto dieci righe sopra tutti gli altri, compatibilmente con i controlli. Poi ha avuto un problema successivo alle cure e una serie di ricadute”.

“Voleva fare il cuoco e magari lavorare nel ristorante del padre, in cui aveva imparato i trucchi del mestiere? “Chi può dirlo, ogni volta diceva una cosa diversa. Fosse stato per lui avrebbe fatto tutto”. Andrea “era così, allegro come lo vedevate in televisione”. Pieno di energia: “Era sempre in giro, con amici, parenti. Non era mai solo e non riuscivi mai a fermarlo”. Conclude la ragazza: “Più di tutto i mancheranno i gesti quotidiani. I buongiorno, i buonanotte. Tutto”.

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