Blitz quotidiano
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Barbara D’Urso, Nicoletta Mantovani e metodo Zamboni. Ma…

ROMA – “Sono stata fortunata, ho avuto dolori ma anche grandi gioie e opportunità. Ho scoperto di essere ammalata di sclerosi multipla a 24 anni, ma Luciano mi ha dato grande forza: quando un dottore in America mi disse che avrei terminato la mia vita su una sedia a rotelle, Luciano lo prese e lo gettò contro un muro, dicendogli che non poteva trattarmi così. L’ho avuta per vent’anni, adesso sto bene”. Così Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, a Domenica Live ospite di Barbara D’Urso racconta della sua malattia, “guarita grazie al metodo Zamboni”, una controversa cura molto discussa all’interno della comunità scientifica.

L’intervista di Barbara D’Urso alla Mantovani ha scatenato la reazione del web: molti, tra malati di sclerosi, parenti dei malati e altri utenti, hanno attaccato la D’Urso accusandola di fare disinformazione su un metodo che crea solo illusioni in chi soffre di questa particolare patologia.

Secondo il metodo di Paolo Zamboni, un medico e professore universitario, il metodo per attaccare la malattia è intervenire sui difetti vascolari, operando la vena giugulare, perché il problema sarebbe nel sistema cardiovascolare, collegato a quello nervoso centrale. Ma per la comunità scientifica il metodo non funziona. E d’accordo con gli scienziati sono tutti coloro che hanno attaccato la conduttrice tv rea di aver dato spazio ad una teoria non confermata e molto controversa.

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