Blitz quotidiano
powered by aruba

Checco Zalone, no a Festival di Sanremo. Ecco perché

Checco Zalone ha detto che non andrebbe al Festival di Sanremo perché l'ospitata strapagata coi soldi pubblici solleverebbe polemiche (ricordate Benigni?).

ROMA – Checco Zalone non andrà al Festival di Sanremo 2016 come ospite. Non ci va perché l’ospitata è strapagata ed essendo soldi pubblici, finirebbe al centro delle polemiche (ricordate quello che successe a Sanremo con Roberto Benigni nel 2011?). Chissà se il presentatore di quest’anno, Carlo Conti, ci aveva fatto un pensierino…

Questo è quello che ha detto il comico barese, che con Quo Vado ha stracciato tutti i record d’incassi del cinema italiano, in un colloquio con Vittorio Zincone per il Corriere della Sera:

“è strapagata ma sono soldi pubblici. E se li prendi scoppiano le polemiche. Ti massacrano”.

C’è la fila per farmi fare il testimonial: compagnie telefoniche, case automobilistiche… Ti fanno offerte tali che ti senti un po’ cogli*ne a rifiutare. Ma per me sarebbe uno schifo. Un tradimento. La gente ti viene a vedere, si diverte, ti vuole bene… e tu prendi la tua faccia da cazzo e la metti a disposizione di un prodotto? Non si fa. E non per afflato idealistico, ma per educazione. Poi c’è anche un problema di convenienza: se ti vedono tutti i giorni in tv negli spot, quattro volte il pomeriggio e sei la sera, perché poi dovrebbero venirti a vedere al cinema?”.

Ecco invece una parte dell’intervista relativa alla politica:

Renzi, premier ultrapop, ha detto che è un tuo fan da sempre. Non come certi radical chic.
«Mi ha scritto per farmi in bocca al lupo e per dirmi che sarebbe stato in prima fila con tutta la famiglia. Ha aggiunto anche un post scriptum per commentare la parte che lo riguarda della canzone La Prima Repubblica».

Tu canti: «…Ma il Presidente è toscano/ell’è un gran burlone/ ha detto “eh, scherzavo” /piuttosto che il Senato mi taglio un coglione».
«Ecco il suo sms: “Prima di tagliarmi un coglione taglio Senato, Camera e Palazzo Chigi. Ai coglioni tengo molto”. Poi mi ha chiamato e mi ha fatto la classifica delle gag preferite dai figli».

Hai avuto il sospetto che volesse cavalcare l’onda zaloniana?
«Il sospetto? La certezza! Ahahah. Scherzo, eh».

Maurizio Gasparri ha detto che il film stronca la riforma renziana delle province. «Oddio, allora devo stravolgere la sceneggiatura… Io faccio il comico. Prendo per il culo un fatto evidente: siamo un popolo restio al cambiamento. Non credo che questa constatazione abbia un colore politico. Per par condicio comunque ti dico che qualche mese fa sono stato ad Arcore».

Per una cena elegante?
«Un pranzo. Mi ha invitato Piersilvio».

Checco Zalone alla corte del Cavaliere.
«In realtà lui è stato con noi solo una mezz’oretta. Sono capitato il giorno in cui si è materializzata l’ipotesi di una scissione dentro Forza Italia».

Immagine 1 di 24
  • Quo vado? Il "provinciale" Zalone punta ai mercati esteri
  • Zalone imita Adriano Celentano
  • (foto Ansa)
  • Checco Zalone: "Comprate cd pirata Gigi D'Alessio" VIDEO
  • Checco Zalone
  • Sole a catinelle di Checco Zalone
  • Yanis Varoufakis-Checco Zalone: separati alla nascita FOTO (foto Lapresse)
  • Checco Zalone (LaPresse)
  • Zalone-Gambardella
  • Checco Zalone (Foto Lapresse)
  • Checco Zalone con la maglia di Che Guevara insieme al figlio in una scena di "Sole a Catinelle"
  • Checco Zalone
  • Checco Zalone
Immagine 1 di 24

PER SAPERNE DI PIU'