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Emilio Fede: “Sono le donne ad offrirsi ai registi, non il contrario…”

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Emilio Fede: “Sono le donne ad offrirsi ai registi, non il contrario…”

ROMA – “Sono le donne ad offrirsi ai registi, non il contrario. Se una dello spettacolo non la vuole dare non la dà”. Emilio Fede è intervenuto ai microfoni di ECG, il programma di Radio Cusano Campus. Sugli scandali sessuali che stanno travolgendo il mondo dello spettacolo dice: “Non capisco tutto questo piagnisteo, a me risulta che se tu non la vuoi dare non la dai. Gli stupri sono un’altra cosa. La signora Asia Argento ha fatto il botto, lei, il personaggio, è improvvisamente diventata la paladina di una restaurazione della dignità femminile. Ma la donna ha già la propria dignità. La donna è amata, la donna è vita. Questa storia qui è diventata una rottura”.

Sul caso Brizzi invece Fede spiega: “Detto fra noi, ma non possiamo anche porre un’alternativa? Possiamo sentire gli uomini che sono stati stuprati? Violentati psicologicamente dalle donne? Guardate che esistono! Io ho sempre rispettato la donna, non ho mai tentato di avere rapporti che non fossero esclusivamente professionali, la donna che ho meno rispettato è stata mia madre e me ne sono pentito, mi faceva fare i lavori domestici, lavare i piatti, per questo ero astioso nei suoi confronti. Però per il resto la donna è la donna. Tutta questa storia non va bene né per l’uomo né per le donne. Io ormai con una donna non prendo nemmeno l’ascensore, ho paura che poi vada dai carabinieri a dire che Fede l’ha palpeggiata e esce l’agenzia che vuole l’ex direttore del Tg4 indagato. Ma andate a fare in culo! Capita più spesso che le donne cerchino di fare sesso con il regista per avere una parte piuttosto che sia il regista a chiedere del sesso alla donna per darle la parte”.

Emilio Fede ce l’ha anche con Giletti: “Dice che è stato il primo a fare il telegiornale in piedi, ma che cazzo dice! Il primo che ha fatto il telegiornale in piedi sono stato io. Ma piantatela, tutti dicono di essere stati i primi, e chi è il secondo? Il Fatto Quotidiano gli ha dato due pagine! Ma porca miseria! Libero gli ha dato quattro pagine! Per carità, è bravo, però si esagera”.

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