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Ezio Bosso: “La mia malattia non mi ferma, ora…”

Bosso racconta anche i momenti più brutti, quelli che ha vissuto nel 2011 quando ha scoperto di essere malato: "Nel febbraio di cinque anni fa mi è stata diagnosticata la malattia. Non amo molto parlare di quel momento. Ma da allora sono diventato una persona più lenta, uno dei motivi per cui avevo paura di andare al Festival..."

SANREMO – Dopo l’emozionante esibizione di Ezio Bosso a Sanremo, l’hashtag #eziobosso è rimasto al primo posto della classifica dei trend topic di Twitter in Italia per ore e il suo album “The 12th Room” ha scalato la classifica di vendita iTunes.

“Conti è stato un pazzo ad invitarmi – spiega il musicista, intervistato da Libero – Ma ho accettato, sono un uomo particolarmente curioso ed ero attratto da questa esperienza. Al centro di tutto per me c’è solo la musica”.

Bosso racconta anche i momenti più brutti, quelli che ha vissuto nel 2011 quando ha scoperto di essere malato: “Nel febbraio di cinque anni fa mi è stata diagnosticata la malattia. Non amo molto parlare di quel momento. Ma da allora sono diventato una persona più lenta, uno dei motivi per cui avevo paura di andare al Festival. Non sono abituato ai tempi stretti. Ogni giorno ho la costante necessità di riconoscere il mio corpo, capire come assecondarlo”. Il modo di suonare di Ezio è cambiato: “Sono stati modificati i tasti del mio amato pianoforte. Sono più leggeri, nelle dita ho meno forza. Ma la cosa non mi dispiace: tanto li accarezzo”.

 


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