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Jason Momoa nella bufera per frase del 2011: “In Game of Thrones posso violentare donne bellissime”

Jason-Momoa

Una scena di Games of Thrones

ROMA – Sull’onda dello scandalo Weinstein, dopo Ben Affleck, anche Jason Momoa si scusa per un commento pesante, anche se voleva essere scherzoso, che risale al 2011. Nel corso del Comix-Con, sei anni fa dichiarò che del suo lavoro nella serie “Il trono di spade” gli piaceva la possibilità di “violentare le belle donne”.

Il video è ricomparso online e Momoa ha pubblicato su Instagram le sue scuse: “Mi dispiace per la battuta di dubbio gusto fatta anni fa. Sono deluso da me stesso per l’insensibilità che ho mostrato quel giorno”.

“So che le mie scuse non cancelleranno quelle parole. Lo stupro e le molestie sessuali possono colpire chiunque e me ne sono reso conto di persona nella mia famiglia”.

“Ho fatto un commento davvero privo di gusto. E’ inaccettabile e mi scuso, sinceramente, con il cuore pieno di vergogna per ciò che ho detto”.

Nel video, il pubblico esplode in una risata ma le star accanto a Momoa si coprono il viso con le mani.
Dal 2011 al 2012 nel Trono di Spade, l’attore ha interpretato Khal Drogo, leader di una tribù di guerrieri e in un episodio, stupra Daenerys Targaryen (Emily Clarke).

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