tv

Le Iene, David Rossi: i segreti dell’avvocato, il signor Muto e il mistero della valigetta

Le-Iene-David-Rossi-segreti-valigetta

Le Iene, David Rossi: i segreti dell’avvocato, il signor Muto e il mistero della valigetta

ROMA – Chi è l’uomo misterioso che ha contattato al telefono e spaventato a morte l’avvocato Luca Goracci, legale della vedova di David Rossi? 

In un nuovo servizio, andato in onda martedì 14 novembre, la Iena Antonino Monteleone, torna a parlare del caso del capo della comunicazione della banca Monte Paschi di Siena morto il 6 marzo del 2013 dopo essere precipitato da un ufficio di Rocca Salimbeni.

Monteleone ha raccolto la testimonianza dell’avvocato Goracci, già ascoltato dalla Procura di Siena circa l’incontro avuto con il misterioso personaggio di Antonio Muto.

“Sono stato contattato telefonicamente da questo personaggio che poi è venuto da me in ufficio – spiega l’avvocato alla Iena – mi ha detto che aveva appuntamento con David Rossi il giorno della sua morte, ma ha fatto tardi e passando vicino al vicolo Monte Pio, ha notato un corpo a terra. Avvicinandosi ha riconosciuto David, ma in quel momento ha subito un’aggressione da ignoti, riuscendo a divincolarsi e a scappare, sentendo però degli spari. Gli aggressori avevano delle pistole col silenziatore”.

Doveroso indagare sull’identità del personaggio, che si è presentato come Antonio Muto di Mantova e imprenditore, ma non quello più noto alle cronache e creditore di Mps: “La faccia non corrispondeva all’uomo che ho conosciuto io quando l’ho ricercato”.

Le rivelazioni però non finiscono qui: l’avvocato parla poi di una misteriosa valigetta. Muto ha garantito a Goracci di conoscere bene Rossi e di averlo accompagnato più volte a Roma e una volta, nel 2012, anche all’ospedale di Siena, dove il padre era ricoverato. Qui l’ex capo comunicazione di Mps aveva una valigetta preziosa, circostanza che anche il fratello Ranieri conferma alla Iena.

Incalzato da Monteleone sul contenuto della stessa, Goracci si altera e solo a telecamere spente rivela: “Rossi e il sedicente Muto erano soliti andare allo Ior per incontrare un consulente dell’istituto bancario vaticano e consigliere d’amministrazione Mps. Quella valigetta probabilmente era piena di soldi”.

Clicca qui per GUARDARE IL SERVIZIO.

To Top