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Le Iene, Enrico Lucci addio: lo storico inviato passa alla Rai

ROMA – Enrico Lucci, volto storico de Le Iene, stando a quanto riportato da Dagospia, lascia il programma televisivo di Italia 1, per trasferirsi alla Rai, precisamente sulla seconda rete guidata da Ilaria Dallatana. Ad attenderlo, dopo l’uscita di scena di Virus, la nuova trasmissione di Rai 2 dal titolo Nemo di cui è autore Alessandro Sortino (anche lui ex Iena) che, stando alle anticipazioni dei palinsesti, spedirà i suoi inviati per l’Italia e per il mondo a caccia di storie fuori dall’ordinario.

Il programma si propone di raccontare la realtà attraverso servizi in presa diretta realizzati da inviati sul campo. Tra i primi reportage quello di alcuni rifugiati siriani che hanno usato telecamerine fornite dal programma.

Nel 1997 il primo servizio: intervista a Buontempo, ricorda Renato Franco per Il Corriere della Sera:

Cadenza romanesca volutamente accentuata, osservatore acuto e divertito delle miserie umane, apparentemente svagato e stralunato, in realtà chirurgico nel mettere a fenomeni sociali e protagonisti del mondo in cui siamo immersi, Enrico Lucci (52 anni) per certi versi «è» Le Iene. È nel 1997 che realizza il suo primo servizio per il programma (un’intervista al deputato Teodoro Buontempo) e di fatto per quasi 20 anni ne è stato uno dei pilastri.

Ora si accasa a Rai2 dove ritroverebbe un altro pezzo delle Iene, ovvero Alessandro Sortino che lasciò la squadra nel 2008 (andò per otto anni in video) dopo che al programma fu impedito di mandare in onda un suo servizio dedicato al caso Mastella, nel quale il figlio del politico accusava Sortino di essere un raccomandato. La scelta di Mediaset fu criticata da Sortino, perché — sosteneva l’inviato — così non avrebbe potuto difendersi dalle accuse.