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Marina Giulia Cavalli di Un posto al sole: “Mia figlia morta a 21 anni. La sento ancora”

 Marina Giulia Cavalli

Marina Giulia Cavalli

ROMA – L’attrice di “Un posto al sole” Marina Giulia Cavalli, intervistata da Tv2000, parla della morte della figlia Arianna: “Quando perdi un figlio perdi il senso, il motivo del restare. Essere madre non è mai stato un goal della mia vita, mi sono sempre sentita figlia e ragazza, anche quando sono rimasta incinta a 30 anni. Allora dissi a mio marito ‘Mannaggia, sono rimasta incinta’, forse perché sapevo che avrei amato questo essere molto, molto più di me stessa. C’era, e c’è, un’unione fortissima con Arianna. Non se n’è andata, io la sento moltissimo”.

L’attrice poi parla del percorso spirituale fatto con la figlia nei lunghi mesi della sua malattia: “Durante la sua malattia mi sono avvicinata al buddismo, mi ha dato anche molto, però la mia radice è quella cristiana. Arianna ha cominciato a studiare la nostra religione e ha fatto la prima comunione in ospedale. Anche l’esame di maturità l’ha fatto in ospedale. Abbiamo fatto questo percorso insieme, purtroppo pochi mesi dopo la malattia di Arianna ha avuto il sopravvento”.

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