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Marina Nalesso conduce Tg1 col crocifisso al collo: bufera sul web

ROMA – E’ bufera sulla giornalista Marina Nalesso, anchor woman del Tg1, divenuta bersaglio di critiche sul web per aver indossato un vistoso crocifisso al collo durante la conduzione del telegiornale.

Sulla sua pagina Facebook, dove la giornalista posta spesso frasi e foto che testimoniano la sua fede religiosa, sono apparsi numerosi commenti polemici, così come anche messaggi di solidarietà. “La religione deve essere un atto privato“, ha scritto un internauta, “ma nessuno dice nulla?”, si è domandato un altro. “Stima per la giornalista Rai. La nostra fede non deve essere nascosta”, è invece il testo di un tweet, “grazie per il tuo esempio”.

Ma la Nalesso non si è lasciata intimidire e al sito Fan Page dichiara che lo fa “per fede e per dare una testimonianza”. Senza aggiungere altro perché “a noi giornalisti Rai non è permesso rilasciare interviste senza l’autorizzazione dell’azienda”.

Nella discussione però sono intervenuti anche personaggi politici. Contrari, come Silvio Viale, radicale ed ex consigliere Pd a Torino, che afferma: “Anche oggi al Tg1 l’arroganza di un rosario al collo della conduttrice. E’ il Tg di una TV pubblica e laica, non un Tg vaticano”.

La difende invece Gi Meloni: “Ormai siamo all’assurdo. Il cristianesimo è parte della nostra cultura e della nostra storia di italiani e di europei, anche di chi è ateo o crede in un’altra religione. A chi dà fastidio un crocifisso dà fastidio la nostra identità: vada allora a vivere altrove”. E aggiunge: “Gran parte dei valori che fondano la nostra civiltà è racchiusa in quel crocifisso:un simbolo che rappresenta una ricchezza per tutti, di cui andiamo fieri e che vogliamo continuare a difendere. Forza Marina”.

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