Blitz quotidiano
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Maurizio Crozza a Di Maio: “Guardi che lei non è della Casalesi e associati”

ROMA – “Di Maio, non si confonda: guardi che lei è della Casaleggio associati e non della Casalesi e associati”. Così Maurizio Crozza, nella sua consueta copertina per DiMartedì, in onda su La7, prende in giro l’esponente grillino, ospite in collegamento da Londra. Il riferimento è alla recente foto di Di Maio a cena con il fratello del boss pentito dei Casalesi.

Da Luttwak analista politico per le elezioni presidenziali in Usa a Matteo Renzi, che “ha sempre voluto essere come Obama. Ma prendiamoci l’originale, no? Che parla anche meglio l’inglese…”. Il comico commenta la settimana politica. Il ritorno di Crozza-Luttwak è esilarante:

Se vincerà Trump? Dipende molto dal voto di Ge, Virginia, Carolina di Nord, Carolina di Sud. Se sono gli stati-chiave? No, questi sono i nomi di fidanzate di Trump che penso siano stati chiavi abbastanza; fidanzate di Trump è buona parte di elettorato di Trump. Forse anche Indiana una volta è stata chiave, ma lui non sapeva che era indiana: pensava fosse americana normale. Si è capito il doppio senso di chiave?’”

Poi ne ha anche per la candidata democratica:

“Penso che donna non può fare presidente di United States of America. Perché? C’è già stato un negro, basta cose strane”.

Quindi il comico osserva come negli Stati Uniti la politica sia un affare di famiglia:

“Kennedy, Bush, Clinton. La carica di presidente degli Stati Uniti è come da noi lo studio del notaio: se lo passano tra parenti, è una casta. Anche da noi, in Italia, ci abbiamo provato a creare dinastie nella politica, il potere che passa di padre in figlio, ma poi è uscito il ‘Trota’ e abbiamo capito che non siamo capaci”.