Blitz quotidiano
powered by aruba

Adriano Celentano blog, post su tortura: “Telese e Parenzo…”

ROMA  – Sul suo blog Il mondo di Adriano, il cantautore Adriano Celentano ha postato sotto al titolo “La tortura”, una foto di un uomo torturato a Guantanamo.

“Sono proprio bravi quei due ragazzi – scrive il Molleggiato – che su La7 conducono quel programma serale dal titolo ‘In onda’. Spiritosi. E le domande che fanno, mai sbagliate, precedono addirittura di qualche secondo quelle che, ognuno di noi da casa, vorrebbe fare ai loro ospiti. Da Tommaso Labate e David Parenzo mi piacerebbe sapere quando affronteranno il tema sul disegno di legge che introduce il reato di tortura. Che qualcuno sta disastrosamente cercando di bloccare”

Appoggio a Virginia Raggi. Adriano Celentano vota Raggi a Roma e Sala a Milano. Puntuali giungono, dalla tribuna offerta dal Fatto Quotidiano, le indicazioni di voto per Roma e Milano di Adriano Celentano, in arte il Molleggiato. Raggi dei 5 Stelle a Roma, Sala il prefetto dell’Expo prestato ai democratici a Milano, queste le sue preferenze. “Raggi lupa dei romani”. “Meloni ha sbagliato con la via ad Almirante. Marchini è caduto sulla Ferrari. Raggi ha detto che ‘fare le Olimpiadi è da criminali': e ha ragione, è onesta”. Lo afferma Adriano Celentano, in un intervento sul Fatto Quotidiano, in cui chiama la candidata del Movimento cinque stelle, Virginia Raggi, la Lupa dei romani.

Celentano apprezza “il coraggio” espresso da Raggi con le sue affermazioni sulle Olimpiadi: “Una dichiarazione impopolare – spiega -. Ma, proprio per questo, tremendamente ONESTA. Prima di giocare al pallone è necessario pulire il campo, non solo dalla sporcizia, ma anche dalla corruzione, sembra volerci dire la probabile LUPA dei romani”. “Per la prima volta, dunque – prosegue Celentano -, una donna al comando di Roma, e tutt’altro che inesperta. La quale, oltretutto, si rispecchia in pieno in quel movimento inarrestabile che ha creato Grillo. E qui devo dire – aggiunge – che la mossa del “Politik-Co mico” nel mettere in scena il suo silenzio durante il periodo elettorale dei sindaci ha rafforzato di parecchio l’idea che alle prossime elezioni nazionali ci sarà un duello all’ultimo dibattito fra i due personaggi più importanti della nostra scena politica: Renzi e Grillo”. “Nelle veci di quest’ultimo – ipotizza – potrebbe poi esserci Di Maio. Ammesso che Renzi perda…”.