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Orfeo: “Giletti? La sua trasmissione era in perdita, è Fazio che ci fa guadagnare”

Orfeo: "Giletti? La sua trasmissione era in perdita, è Fazio che ci fa guadagnare"

Orfeo: “Giletti? La sua trasmissione era in perdita, è Fazio che ci fa guadagnare”

ROMA – “Ho letto che Giletti va a La7, in bocca al lupo e tanti auguri. La sua trasmissione era in perdita, Fazio invece ci farà guadagnare”: lo ha detto il dg della Rai Mario Orfeo, in Vigilanza, difendendo la scelta di non confermare L’Arena di Giletti (“non mi piace l’informazione urlata, spettacolarizzata”) e ricordando l’offerta fatta al conduttore (“12 prime serate di sabato, più reportage dall’estero come ha fatto con soddisfazione due anni fa”).

La sua scelta di cambiare strada è legittima“, ha aggiunto Orfeo, che ha voluto però fare “un’operazione verità, anche per Giletti: ho letto cose che non stanno in piedi. L’Arena nell’ultima stagione, in 33 puntate, ha garantito un ricavo pubblicitario da 2,7 milioni, a fronte di un costo medio di 147 mila euro a puntata, per un totale 5 milioni di euro a stagione”.

Orfeo poi spiega che la Rai dovrebbe chiudere il 2017 con i conti in pareggio, ma nel 2018 rischia “perdite da 80-100 milioni di euro”. Criticità legate al calo delle risorse da canone – “di circa 140 milioni nel 2016, di circa 170 nel 2018”, anno su sui peseranno anche gli esborsi per i Mondiali e le Olimpiadi invernali – e alla debolezza del mercato pubblicitario. Una situazione alla quale l’azienda è pronta a rispondere con “una politica di razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse”.

In quest’ambito, rivendica Orfeo, rientra anche il contratto di Fabio Fazio, che consentirà “un consistente recupero di risorse nel medio e lungo periodo”. Citando un articolo in uscita sul mensile Prima Comunicazione, il dg spiega che “Discovery era pronta a garantire a Fazio un contratto molto simile a quello firmato con la Rai ma con cifre ancora più elevate” e che “da Mediaset era arrivata una proposta di cinque anni di contratto per uno dei loro canali”. Trattenendo un “talento” come il conduttore di Che tempo che fa, la tv pubblica ha fatto “un grande affare”, dal momento che “il costo complessivo a puntata del programma è di 450 mila euro, meno della metà del costo medio dei prodotti della domenica sera di Rai1, a fronte di ricavi pubblicitari netti da 615 mila euro, anche questi superiori alla media”. In sintesi, “il contratto con Fazio si ripaga già integralmente con le 13 puntate in onda nell’autunno 2017”.

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