Blitz quotidiano
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Paolo Limiti: “In tv ci sono conduttori che non sanno parlare in italiano”

ROMA – Da tempo, Paolo Limiti è scomparso dal piccolo schermo: le ultime apparizioni risalgono al 2012, su Rai1 con E state con noi e su La7 con Cristina Parodi Live. Ora, il conduttore è tornato a farsi sentire, spiegando quali sono, a suo parere, le ragioni dell’esclusione dalla tv: “I raccomandati c’erano anche in passato, ma in misura minore – spiega -. Oggi la proporzione si è allargata. A me sembra che in questo periodo si senta un po’ troppo il peso di nonni, cugini, parenti e amanti di chicchessia”. Insomma: fuori dalla tv perché non raccomandato.

Il telefono ha squillato, invece, a Pippo Baudo, Heather Parisi, Lorella Cuccarini e tanti altri conduttori di un tempo: “Credo che faranno bene – ha detto, perché ne hanno fatta di buona tv. Faccio il tifo per Pippo, in bocca al lupo. E in bocca al lupo anche a tutti quelli capaci, a prescindere dall’età e dalle correnti di appartenenza. I nuovi conduttori non sanno dire di no. pensano che basti stare davanti alla telecamera con la lucetta rossa accesa a fare due moine. Non è così. In tv ci sono conduttori che non sanno parlare in italiano, che prendono tempo tra una frase e l’altra perché non sanno cosa dire, che aspettano costantemente suggerimenti. Non serve che faccia i nomi, sono sotto gli occhi di tutti. Ci sono personaggi che sono in tv da quattro stagioni (e ci avviamo alla quinta) e restano sul piccolo schermo nonostante dicano cose come ‘anche l’occhi vuole la sua parte’. In questa frase non c’è nessuna parola che accorda con l’altra”.

Secondo Limiti i raccomandati, ieri, “c’erano in misura minore. Oggi la proporzione si è allargata. A me sembra che in questo periodo si senta un po’ troppo il peso di nonni, cugini, parenti e amanti di chicchesia. (I raccomandati capaci) ci sono e li sopportiamo più volentieri. Non sono uno che si scandalizza facilmente, dico soltanto che lo studio, la preparazione, il sacrificio sono necessari per lavorare in tv, come da qualsiasi parte”. Lui non ha “mai voluto” legarsi “a qualcuno per lavorare. Non ne ho mai avuto nemmeno bisogno”.

Infine, il conduttore ammette di voler tornare con Ci vediamo in tv: “Secondo me è validissimo ancora oggi. Me lo chiedono centinaia di persone quando mi incontrano per strada. Sarebbe un mix tra varietà e intrattenimento, in cui io nuoterei benissimo, anche perché conosco i gusti del pubblico. Questo mio sguardo lungo non è innato, è frutto di anni e anni di gavetta. Ha presente quella cosa che proprio nessuno riesce a fare più?”.