Blitz quotidiano
powered by aruba

Rai, Alessandro Picardi dalle relazioni istituzionali alla direzione sviluppo strategico piattaforme

ROMA – Alessandro Picardi lascia la guida della direzione relazioni istituzionali e internazionali della Rai. La notizia è passata in sordina ma tra una nomina e l’altra è stato messo da parte così anche uno degli ultimi manager apicali dell’era Gubitosi rimasti a Viale Mazzini (gli altri sono Fabrizio Piscopo, Valerio Zingarelli e Adalberto Pellegrino che per il momento sono ancora al loro posto).

Un curriculum importante con esperienze passate di  rilievo alle relazioni istituzionali, in particolare nel settore delle telecomunicazioni, tanti anni in Sky e Wind, fino all’approdo in Rai dove da tre anni si era fatto apprezzare per la professionalità ma tutto questo non è bastato ad evitare a Picardi un riposizionamento che sa un po’ di ridimensionamento.

Il nuovo ruolo cui è stato assegnato è direttore dello sviluppo strategico delle piattaforme presso la direzione generale. Ma a vedere gli incarichi che ancora ricopre, Picardi non si può nemmeno lamentare troppo. E’ ancora presidente di TivùSat, la società di servizi satellitari partecipata da Rai, Mediaset e Telecom Italia, dove crescita e risultati economici positivi sono stati oggettivi, siede nel consiglio di amministrazione di Auditel prossima alla quotazione in Borsa ed è nel consiglio di presidenza di Confindustria Radio Televisioni.

Giovanni Parapini, arrivato in Rai lo scorso febbraio a capo della comunicazione, realizza, invece, la grande fusione tanto desiderata delle due direzioni affidategli da Campo dall’Orto, la comunicazione con l’istituzionale e potrà finalmente avere totale autonomia di gestione con il supporto a capo dell’area istituzionale dell’ ex vicedirettore del Tg1 Fabrizio Ferragni. In Rai, si sa, lo spoil system non va mai in vacanza.


TAG: