Blitz quotidiano
powered by aruba

Rai condannata per assunzione Gianluca Semprini: Daria Bignardi ha sbagliato

ROMA – Il Tribunale del Lavoro condanna la Rai per comportamento antisindacale: la sentenza riguarda l’assunzione del giornalista Gianluca Semprini, conduttore di Politics. In pratica, sostiene il giudice, Daria Bignardi, direttore di Rai 3, avrebbe scavalcato Antonio Di Bella (direttore di RaiNews) per la nomina del giornalista.

La decisione – si apprende – avviene per il mancato rispetto dell’art.6 (poteri del direttore) e dell’art. 34 (poteri del cdr) del contratto nazionale di lavoro. In sostanza – si apprende ancora – mancherebbe la proposta del direttore di Rainews Antonio Di Bella e di conseguenza non sarebbero corrette le comunicazioni al cdr. Semprini era arrivato da Sky ed era diventato caporedattore nel servizio pubblico.

Scrive Huffington Post:

L’Usigrai aveva denunciato che l’assunzione di Semprini era avvenuta senza che fosse stato seguito l’iter previsto dal contratto di lavoro dei giornalisti. In particolare veniva lamentata la violazione dell’articolo 6 che attribuisce al direttore di testata la facoltà e il potere di proposta di assunzione e nomina, mentre nel caso di Semprini era stata direttamente la direttrice di Rai3, Daria Bignardi , a farsene carico e non il direttore di Rai New 24 Antonio Di Bella.

Inoltre l’Usigrai denunciava la violazione dell’articolo 34 dello stesso contratto nazionale, articolo che fa riferimento alle prerogative della rappresentanza sindacale.

“Dopo la delibera dell’Anac, è un’altra prova che le denunce dell’Usigrai, insieme alla Fnsi, per una reiterata violazione delle regole fossero fondate. È ormai chiaro che chi parlava di innovazione e cambiamento in realtà sta agendo solo con la presunzione di poter violare le regole”. E’ quanto sottolineano Fnsi, Usigrai e Associazione Stampa Romana, spiegando che “la Rai è stata condannata per comportamento antisindacale” per l’assunzione di Gianluca Semprini “dal Tribunale civile di Roma, sezione Lavoro, a seguito della denuncia presentata dalla Fnsi, Usigrai e Associazione Stampa Romana”.

“Il giudice – prosegue la nota – ha riconosciuto la violazione dell’art.34 e dell’art.6 del Contratto Nazionale di Lavoro Giornalistico e ha ordinato la pubblicazione del provvedimento su tre quotidiani nazionali e sul sito della Rai”. “La decisione del giudice terzo – si legge ancora – riafferma il principio per il quale la Rai deve muoversi in un contesto di regole scritte insieme, nel corso degli anni, tra azienda e sindacato. Ancora una volta ci chiediamo perché debbano essere i cittadini a pagare il conto di questi danni alla Rai Servizio Pubblico”.