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Rai: Heather Parisi e Lorella Cuccarini, uno show per due

MILANO – Rai, un grande ritorno nel palinsesto 2016-2017: Heather Parisi e Lorella Cuccarini. Le due showgirl simbolo degli anni ’80 saranno protagoniste, il prossimo dicembre, di ‘Nemica amatissima’, in onda su Rai1. “A distanza di anni si sfideranno nello spazio che le ha consacrate, con un palco tutto loro”, ha detto il direttore di rete Andrea Fabiano. Su Rai3 Virginia Raffaele avrà uno show tutto suo, come anticipato da Daria Bignardi, ma sarà anche su Rai2 al fianco di Mika.

Ecco le altre novità per i canali Rai: la prima della Scala di Milano andrà in onda in diretta su Rai 1. Lo ha annunciato il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto. Il 7 dicembre andrà in scena Madama Butterfly con sul podio il direttore Riccardo Chailly. Negli ultimi anni la prima era stata trasmessa in diretta su Rai5.

La direttrice di Rai2 Dellatana ha confermato il ritorno di Michele Santoro in Rai. Il giornalista sarà su Rai2 in autunno “con alcuni speciali evento in diretta da varie città italiane”. Poi nel 2017 Santoro tornerà per “sperimentare nuove forme di informazione televisiva”.

“Il 5 dicembre uscirà il nuovo album di Mina e Celentano e noi avremo una serata speciale con loro”, ha detto il direttore di Rai 1. “Con loro?” gli è stato chiesto. “In qualche modo” ha risposto il direttore.

La presidente Rai Monica Maggioni è intervenuta sulle polemiche riguardo i presunto tagli sull’informazione: “La voglia è quella di tirare fuori il meglio dalla Rai, non occuparla da fuori”: così ha commentato con l’ANSA i malumori che serpeggiano all’interno dell’azienda pubblica per l’arrivo di risorse esterne come il giornalista Gianluca Semprini, proveniente da Sky. Quello sull’informazione “è un percorso a tappe, poi si vedrà – ha spiegato Maggioni – il disegno totale. Di momenti di gloria sul palinsesto ce ne sono a decine e ci sono tanti grandi nomi cresciuti senza ‘Ballarò’. Misuriamoci – è l’invito del presidente – a disegno completo”.

“Non posso immaginare una Rai con meno informazione, ma con più informazione differenziata”. In particolare per quanto riguarda la protesta del Tg3 “c’è stato un grandissimo fraintendimento sulle tempistiche, ma nulla viene fatto se prima non ci si confronta, solo poi si prendono le decisioni, quella di ieri – ha proseguito – è stata una mossa preventiva con i tre giorni di sciopero che sono un pacchetto annunciato” su qualcosa che non è ancora deciso.