Blitz quotidiano
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Salvini: “Federica Sciarelli? Si occupi di gente scomparsa”

ROMA – “Federica Sciarelli? Guardo Chi l’ha visto da quando ero piccolo, sono un telespettatore affezionato, ma si occupino di scomparsi, invece di fare pipponi contro la polizia”. Sono le parole del leader della Lega, Matteo Salvini, ospite de La Zanzara (Radio24), riguardo a una polemica a distanza che l’ha coinvolto nei giorni scorsi con la giornalista Federica Sciarelli, rea di ave dedicato due puntate di Chi l’ha visto a un filmato immortalante un carabiniere che schiaffeggia una donna.

Non serve una trasmissione che attacca i carabinieri – continua il capo del Carroccio – o che sia contro la polizia. Ho visto una puntata e hanno fatto un pippone di un’ora contro i carabinieri brutti e cattivi. Non devono accusare chi indossa una divisa, si occupino di altro”. Salvini non si risparmia una battuta contro l’ex candidato al Campidoglio, Guido Bertolaso: “Lo vedo bene come allenatore del Milan, ormai. Ma non era mica un genio fino a una settimana fa? Berlusconi? No, non si è rincoglionito, è solo mal consigliato e mal circondato? La fidanzata Francesca Pascale? So che non gli sono simpatico e che mi ha definito troglodita, fascista, razzista. Amen. Non è normale che la fidanzata di un alleato mi dica questo, ma la notte riesco a dormire tranquillamente”.

E aggiunge: “Io mi inginocchio davanti ai ragazzi del Sud che lasciano la propria casa per trovare lavoro, non certo dinanzi alla Pascale. E’ molto più fortunata rispetto a tanti altri giovani che dal Sud devono scappare”.

Salvini ribadisce la sua tesi sulla liaison Renzi-Berlusconi e sul futuro della sua squadra del cuore osserva: “Milan? Berlusconi deve vendere la società. Siamo riconoscenti per quello che ha fatto negli ultimi 30 anni ma ormai è un’agonia. Vendiamo, anche a un marziano. Mi vanno bene tutti: venusiani, cinesi, finlandesi, thailandesi. Preferirei un imprenditore italiano o un russo, ma è Inutile prendersela con gli allenatori o con la squadra, quello che non funziona è la società”.