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Sanremo, Maria De Filippi: “Sono frastornata, mi sento un po’ Belen”

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SANREMO – Alla vigilia del suo debutto sul palco dell’Ariston al fianco di Carlo Conti, Maria De Filippi si sente “frastornata” e pure “un po’ Belen”. A scherzare sull’effetto Sanremo è la stessa conduttrice durante la prima conferenza stampa ufficiale del Festival. “Quando sono arrivata – ha raccontato – ho avuto l’onore di pensare per qualche giorno che fossi un po’ come Belen, nonostante il fisico molto diverso… C’era una siepe di fotografi pronti a scattare se entravo o uscivo dalla macchina… Mi sono posta il problema di portare sempre le stesse scarpe o gli stessi jeans”.

Battute anche sui suoi cagnolini: “Il mio bassotto di 12 anni Ugo è un po’ perplesso, si domanda se ha per caso qualche infezione urinaria, visto che viene immortalato mentre svolge i suoi bisogni. La mia bassottina Filippa invece è pazza di gioia perché un pochino si sente Belen”. Pure lei.

Nonostante la lunga esperienza tv, la signora Costanzo racconta le ansie di questi giorni di preparazione. Durante le prove dice, “ho capito forse per la prima volta il ruolo delle signorine buonasera: sembra una banalità annunciare le canzoni, e invece devi usare lo stesso tono di voce, non sorridere più di tanto, non salutare i cantanti neanche se li conosci. E poi gli autori hanno cognomi che messi in fila sono assurdi, ho il terrore di sbagliarli”.

“Sto imparando da Carlo il suo ritmo: impiega 15 secondi per dire i numeri del televoto. Ogni tanto mi fa i trabocchetti dicendo ‘tocca a te’ e mi manda un po’ in panico…”, spiega la conduttrice, ringraziando poi Conti “perché mi aiuta e mi sta accanto passo passo, come un fratello”.

Anche per professionisti navigati del piccolo schermo, il palco dell’Ariston fa il suo effetto: “L’emozione di essere qui è tanta. Ravel diceva che la musica deve prima emozionare e poi arrivare all’intelletto: sono venuta con questo spirito, spero che le canzoni possano emozionarvi, io mi sono emozionata. Del resto nasciamo con la musica, al ritmo del battito cardiaco della mamma”. “Sanremo è anche un posto dove si possono lanciare riflessioni – aggiunge – anche su temi seri”.

Mette subito a tacere i polemisti: “Non ho mai pensato di condurre Sanremo da sola in tutta la mia vita. Anzi, nei titoli di testa ho chiesto che sia scritto Conduce Carlo Conti con Maria De Filippi”. In tutta franchezza ammette: “Sono venuta a Sanremo perché quando ti viene chiesto, non hai un motivo vero per dire di no, perché Sanremo lo vedi da casa da piccola, e poi fai questo mestiere. E’ normale che chi fa il mio mestiere non dica no”.

In ogni caso non esistono due pubblici: “Non penso che esista un pubblico di Carlo e uno di Maria: esiste un pubblico che segue determinati programmi, e non aumenta se metti i due conduttori insieme. Sanremo non ha bisogno di Maria de Filippi, il pubblico che guarda Sanremo è più grande di quello che guarda i miei programmi”.

Infine un’anticipazione sul look e l’altolà sui gradini della scenografia dell’Ariston, diventati negli anni un tormentone del Festival: “Avrò dei vestiti importanti,  ma non aspettatevi la scala: c’è un dibattito in corso, ma la scala fa paura, non so se la farò”.

 

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