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Sanremo: pagelle cantanti e ospiti seconda serata

Sanremo: pagelle cantanti e ospiti seconda serata

Sanremo: pagelle cantanti e ospiti seconda serata

SANREMO – Sanremo: pagelle cantanti e ospiti seconda serata. Bene Elio e le storie tese, male Dolcenera e Clementino. Questi i voti per gli artisti e gli ospiti della seconda serata del Festival, stilati da Paolo Biamonte per l’Ansa. Voti con una sorpresa finale.

DOLCENERA – Ora o mai più – E’ una canzone molto R&B, lei ci mette molta grinta ma come sempre si perdono le sfumature. Voto 5.

San raffaele

CLEMENTINO – Quando sono lontano – Clementino è un talento e un bel personaggio e da lui è lecito aspettarsi qualcosa di più. Voto 6.

PATTY PRAVO – Cieli immensi – Ormai il suo viso fa parte della galleria degli abusi da chirurgia plastica. La standing ovation è per la carriera, il brano è interessante ma l’esecuzione faceva venire in mente immagini di disastri imminenti. Voto: meglio non infierire.

VALERIO SCANU – Finalmente Piove – Lo Scanu rigenerato da Tale e Quale si tiene lontano dai luoghi e dai laghi ma sprofonda nel più classico melodramma melodico sanremese. Voto 5.

FRANCESCA MICHIELIN – Nessun grado di separazione – La Michielin intercetta con naturalezza i gusti del pubblico più giovane. Ha una sua grazia e non è banale. Voto 6.

ALESSIO BERNABEI – Noi siamo infinito – Il cantante in fuga dai Dear Jack va da solo e punta sulla pop dance facilona puntando sui gusti radiofonici. Voto 5.

NEFFA – Sogni e nostalgia – Neffa cerca di celentaneggiare con risultati deludenti. Voto 4.

ELIO E LE STORIE TESE – Vincere l’odio – Un’acrobazia che mette insieme sette ritornelli e mette alla berlina il concetto stesso di canzone e di festival. Voto 8.

ANNALISA – Il diluvio universale – Annalisa è uno dei talenti migliori della nuova generazione della canzone italiana. Una candidata al podio. Voto 6.

ZERO ASSOLUTO – Di me e di te – Matteo e Thomas sono i campioni del pop senza spigoli, degli arrangiamenti che passano via innoqui, come una squadra che gioca per lo zero a zero. Voto 5.

EROS RAMAZZOTTI – Come Laura Pausini ieri, Eros è tornato a celebrare la sua carriera che è cominciata 30 anni fa proprio dall’Ariston, giocando con gli arrangiamenti dei suoi classici e meritandosi un applauso in più per la dichiarazione sui figli che fanno famiglia qualunque essa sia. Voto 7.

NICOLE KIDMAN – E’ venuta a fare la diva sorridente. Elegante, anche simpatica, avrà fatto preoccupare gli uomini in ascolto: suo marito, la star Country Keith Urban, le manda un mazzo di fiori in qualunque parte del mondo si trovi. Voto 6.

PEPPE VESSICCHIO – Non c’è festival senza Vessicchio sul podio: ieri aveva fatto sensazione la sua assenza. Oggi si è rifatto con gli interessi e ha praticamente passato la serata con la bacchetta in mano. Il pubblico lo ha accolto con un’ovazione. Voto 8.

STANDING OVATION – La protagonista assoluta della serata. Il pubblico dell’Ariston, noto per il suo atteggiamento sonnolento, stasera era percorso da un insolito brivido di vitalità e ha regalato standing ovation a profusione. Voto 9.

Per leggere anche la pagelle a cura di Marinella Venegoni per La Stampa clicca qui.

(Foto Ansa)

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