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Sanremo, Tiziano Ferro canta Tenco: “Mi sono innamorato di te”

Sanremo, Tiziano Ferro canta Tenco: "Mi sono innamorato di te"

SANREMO – Il palco del teatro Ariston di Sanremo apre la 67esima edizione del Festival con Tiziano Ferro che canta il successo di Luigi Tenco “Mi sono innamorato di te” a cinquant’anni dalla morte del cantautore. All’omaggio di Ferro seguono i primi undici campioni in gara, partendo da Giusy Ferreri con Fa talmente male, seguita da Fabrizio Moro (Portami via) ed Elodie (Tutta colpa mia).

Poi è il turno di Lodovica Comello (Il cielo non mi basta), Fiorella Mannoia (Che sia benedetta), Alessio Bernabei (Nel mezzo di un applauso), Al Bano (Di rose e di spine), Samuel (Vedrai), Ron (L’ottava meraviglia), Clementino (Ragazzi fuori), Ermal Meta (Vietato morire).

Il voto avviene con il sistema misto, sala stampa e televoto del pubblico a casa. Alla fine della serata viene stilata la classifica con le prime otto canzoni ammesse direttamente alla quarta serata.

I SUCCESSI CHE NON HANNO VINTO – Dall’Edera di Nilla Pizzi a Nessun grado di separazione di Francesca Michelin, con un omaggio finale a Luigi Tenco, con Ciao amore ciao ‘non classificato’ nel 1967: il festival di Sanremo 2017 inizia con una carrellata dei grandi successi, dal 1951 al 2016, che hanno fatto la storia della musica ma sono diventati hit anche mondiali.

La prima delle canzoni ricordate è stata L’edera di Nilla Pizzi (1951), tra immagini in bianco e nero e sgranate, recuperate dagli archivi della Rai. Poi è la volta di Adriano Celentano con 24 mila Baci e di Mina con Le Mille Bolle Blu, re e regina ancora oggi della musica italiana. Ma ci sono anche Tony Renis con Quando quando quando, Bobby Solo con Una lacrima sul viso, Pino Donaggio con Io che non vivo. Caterina Caselli è presente con Nessuno mi può giudicare e Little Tony con Cuore matto.

Ancora bianco e nero, ancora ricordi ripescati nella memoria: Nada con Ma che freddo fa, Lucio Battisti con Non sarà un’avventura, La prima cosa bella di Nicola di Bari. Come dimenticare Che sarà che sarà dei Ricchi e Poveri e Lucio Dalla prima con 4/3/1943 che si merita il primo applauso della sala stampa, poi con Piazza Grande.

Il primo ricordo a colori è di Tu mi rubi l’anima dei Collage. Indimenticato Rino Gaetano con Gianna. E ancora Loretta Goggi con Maledetta primavera, I Ricchi e POveri, Edoardo De Crescenzo e Al Bano e Romina Power con Felicità e Nostalgia Canaglia. Altri applausi per Vasco Rossi, e commozione per Mia Martini. Sessantasei anni scorrono veloci, tra Matia Bazar, Toto Cutugno, Fiordaliso, Eros Ramazzotti, Zucchero e Giorgia che saranno supero ospiti. Anche alcuni dei Big in gara quest’anno hanno lasciato il segno in passato: Fiorella Mannoia, Marco Masini, Gigi D’Alessio. E ancora tra i più recenti: Renato Zero, Raf, Amedeo Minghi e Mietta, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Nek, Patty Pravo, Daniele Silvestri.

 

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