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YOUTUBE Laura Pausini a Sanremo canta La solitudine. Poi…

Indossando la giacca della finale del '93, la Pausini ha cantato sul brano che le ha cambiato la vita. Poi la Pausini ha finito l'esibizione cantando "Simili", un brano del suo ultimo album.

SANREMO – Era molto emozionata Laura Pausini, super ospite della prima serata del festival di Sanremo. La Pausini ha cantato un medley delle sue canzoni più famose – tra cui “Vivimi”, “Strani amori”, “Invece no” – per poi duettare con la Laura ragazzina che nel 1992 vinse il festival di Sanremo con “La solitudine”.

Indossando la giacca della finale del ’93, la Pausini ha cantato sul brano che le ha cambiato la vita. Poi la Pausini ha finito l’esibizione cantando “Simili”, un brano del suo ultimo album: “Siamo simili, dobbiamo proteggerci non dividerci” è stata la conclusione della cantante. Sul palco di Sanremo Laura Pausini prende spunto dal titolo del suo ultimo album, e del brano che canta all’Ariston, per lanciare il suo messaggio contro le differenze, nel pieno del dibattito sulle unioni civili e sui diritti delle coppie gay.

“Essere simili – dice la Pausini – vuol dire essere uguali e differenti, rispettare le persone e le storie che incontriamo anche se sono diverse da noi. Voglio che le persone simili possano proteggersi tra di loro e non dividersi mai”.

“Se siamo simili – incita al termine della sua esibizione – siamo tutti uguali e dobbiamo proteggerci, non dividerci”.

(foto Ansa).

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  • Laura Pausini ed Enrico Ruggeri durante il Festival di Sanremo del 1993.
  • Laura Pausini ed Enrico Ruggeri durante il Festival di Sanremo del 1993.
  • Pippo Baudo, Laura Pausini ed Enrico Ruggeri (S) durante il Festival di Sanremo del 1993.
  • Laura Pausini, nel 1993 e nel 2016
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