Viaggi e turismo

5 Città economiche (ma splendide) da visitare nel 2016

Città economiche in Europa

Di Cristiano Guidetti di Viaggiovero.com

Diffidate da chi vi dice che per viaggiare e godersi qualche giorno in giro per l’Europa bisogna svenarsi e spendere un capitale. Ci sono città in cui la vita è molto più economica rispetto all’Italia. E sono città storiche, divertenti, bellissime e facile da raggiungere grazie ai tanti voli low cost che partono dai numerosi aeroporti del nostro paese.

Ecco 5 città economiche da visitare per farvi iniziare un 2016 con qualche programma di viaggio low cost:

Cracovia

La mia preferita. Alcune guide la definiscono il giardino d’Europa, a me piace tornare ogni 2 o 3 anni perché, oltre ad avere una delle piazze chiuse più grandi al mondo, la Piazza del Mercato, passeggiare nei suoi quartieri così diversi tra loro mi affascina sempre. Passare dai fasti del centro storico e della zona del Castello di Wawel, posto su una collina di roccia, e arrivare al quartiere ebraico di Kazimierz, più decadente ma vivo come non mai, è sempre un piacere.

Cracovia inoltre è una città molto viva per i giovani o per chiunque voglia passare una serata in qualche café letterario. A Kazimerz, ad esempio, sono tantissimie le possibilità per fare serata.

Qualche cifra? Puoi dormire in hotel spendendo per una camera doppia anche 40 euro, nei ristoranti difficilmente spenderai più di 20 euro per un pasto completo di tutto e bere qualcosa in un locale vi stupirà per quanto possa essere economico rispetto ai nostri standard. E se proprio volete risparmiare sul cibo, provate la zapiekanka, una lunga baguette con formaggio fuso, funghi (la base) e qualsiasi ingrediente vogliate aggiungere. Con un paio di euro o poco più sarete sazi per ore.

Valencia

La Spagna è quasi tutta papabile per qualche giorno all’insegna del risparmio, ma Valencia è una meta valida 365 giorni l’anno grazie al suo clima mite. E soprattutto è adatta a tutti: in centro storico potete perdervi nelle sue viottole, assaporare l’aria di ricchezza che aveva la città attorno al 1500 entrando ad esempio nella Lonja de la Seda, dove venivano portati a termine tutti i commerci più importanti. Non perdetevi un giro al Mercado Central, soprattutto il sabato mattina è uno spettacolo di colori, profumi e personaggi. In pratica potrete seguire itinerari divisi tra cultura, gastronomia e storia.

Ma anche i bambini saranno felicissimi di venire a Valencia, una visita alla Ciudad de las Artes e de la Ciencias, con l’acquario e il divertente (e ludico) museo delle scienze li renderà felici.

Il risparmio qui corre sul filo delle tapas… uno splendido modo di saltare da un posto all’altro e godersi la meravigliosa cucina mediterranea spagnola.

Berlino

Sì, è ancora economica, e non ha bisogno di presentazioni particolari. Le cose da vedere sono tantissime e rimane una delle città in cui è possibile godere della cucina di tutto il mondo, sia a livello di street food, sia a livello più alto sempre rimanendo su prezzi low cost. Si riesce ancora a vivere un weekend fuori spendendo meno che in Italia, non si sa quanto potrà durare quindi affrettatevi prima che allinei i prezzi al livello di città come Parigi o Londra. Ultimo ma non meno importante qui a Berlino si può respirare ancora la voglia di innovazione tra i giovani, la musica e l’arte in generale sono innovative e come disse un importante professore a un convegno sul turismo soltanto un anno fa: “A Berlino può ancora nascere qualcosa di interessante”.

Vilnius

Siamo nella prima delle capitali baltiche (se guardiamo la ditanza dall’Italia). Vilnius è una cittadina universitaria in cui si vive bene. I locali sono sempre pieni di ragazzi che vogliono divertirsi e la cosa è fattibile grazie al costo della vita. Il centro storico della città, dichiarato Patrimonio dell’UNESCO, è piccolo ma con un’altissima concentrazione di monumenti storici. Dalla Cattedrale al Castello di Gedeminas passando per la storica università (datata 1579 la fondazione).

Da non perdere il quartiere di Uzupis – un tempo relegato ai poveri e ai nullatenenti – e oggi amato dagli artisti e dagli alternativi.

Belgrado

Se parliamo di voli è una delle città più economiche da raggiungere, si trovano spesso e volentieri tariffe molto basse. Anche 70/80 euro per andata/ritorno. Una volta a Belgrado proverete sulla vostra pelle anche quanto economica è la città. Moltissime riviste l’hanno definita come la “nuova Berlino”, per il fermento giovanile e la voglia di emergere che si respira. Sicuramente fa il paio con Cracovia, per la grande quantità di verde che potrete trovare.

Un quartiere da non perdere, all’interno del centro storico, è quello di Skadarlija, alternativo e molto particolare.

Io per ora la definisco una splendida città storica, purtroppo rovinata dalle varie guerre, ma che risulta meta perfetta per 2 o 3 giorni all’insegna del divertimento e del risparmio.

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