Viaggi e turismo

Civita di Bagnoregio, pedaggio di 5 euro per i turisti

Civita di Bagnoregio, pedaggio di 5 euro per i turisti

Civita di Bagnoregio, pedaggio di 5 euro per i turisti

CIVITA DI BAGNOREGIO (VITERBO) – Civita di Bagnoregio, la “città che muore”, torna a vivere grazie ad un pedaggio. Un’idea del sindaco, Francesco Biagiotti, per salvare uno dei borghi medievali più belli al mondo, ma anche costantemente a rischio a causa dei terremoti e dell’erosione dello sperone di roccia sul quale è appollaiata.

Dopo molte discussioni su come frenare l’orda di turisti che mette a repentaglio il borgo, quest’estate è arrivata la decisione: dall’inizio di agosto chi vuole visitare Civita di Bagnoregio deve pagare, nei giorni festivi, un biglietto di ingresso di 5 euro, che scende a 3 euro nei giorni feriali.

“Più che un biglietto d’ingresso – ha spiegato il sindaco Bigiotti a Vittorio Sabadin de La Stampa – noi preferiamo definirlo un pedaggio per transitare sul ponte. Civita non può ricevere troppa gente: nelle domeniche, a Ferragosto, a Pasquetta o il XXV Aprile l’affollamento era diventato insostenibile e minacciava l’integrità dello stesso borgo. I 5 euro festivi e i 3 feriali mirano proprio a distribuire maggiormente l’afflusso nel corso della settimana, e i risultati già si vedono”.

Ma i benefici non sono solo dati dal pedaggio, che va ad a riempire le casse del Comune e permette di migliorare i servizi sociali, come l’accompagnamento dei disabili o le nuove ambulanze, e di abbassare le tasse comunali. Perché il pagamento di un obolo per visitare il borgo lo rende anche più prezioso agli occhi dei turisti, che stanno quindi più attenti a quel che fanno, ed evitano di buttare cartacce o sporcare in giro, come spesso invece purtroppo accade in meravigliosi musei a cielo aperto più grandi e maltrattati come Roma o Venezia.

 

“In certe domeniche – ricorda Giorgio Profili, che gestisce il Wine Bar di piazza San Donato – eravamo assaliti da folle affamate e assetate, che si accapigliavano per un tavolo e si accalcavano al frigo delle bibite. E’ ancora presto per fare un bilancio, ma l’impressione è buona: avevamo tutti paura di veder calare gli incassi, ma devo dire che il sindaco ha fatto la cosa giusta”.

Civita, del resto, ha solo sette abitanti residenti tutto l’anno, ma ogni estate si riempie di turisti, tanto che l’anno scorso sono arrivati 740mila visitatori, e quest’anno se ne attendono 850mila. Una massa enorme per un borgo antico e piccolo come Civita. E quest’obolo sembra aiutare a proteggerlo.

 

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