Viaggi e turismo

Compagnie aeree truccano dati su reclami bagagli smarriti? Quel codice introvabile

Compagnie aeree truccano dati su reclami bagagli smarriti? Quel codice introvabile

Compagnie aeree truccano dati su reclami bagagli smarriti? Quel codice introvabile

ROMA – Le compagnie aeree potrebbero truccare i dati sui reclami dei bagagli smarriti. I passeggeri che transitano negli aeroporti infatti non fanno di solito attenzione ai dettagli delle denunce, nei casi in cui smarriscono i bagagli. Federconsumatori fornisce alcuni consigli per semplificare la ricerca delle valige. Nella denuncia è necessario infatti specificare il codice della compagnia, cioè il codice di riferimento del vettore, ma in genere nessuno lo fa. Senza questo codice il ritrovamento del bagaglio è praticamente impossibile.

Perché viene omesso? “È facile ipotizzare che senza l’indicazione del codice di riferimento migliorino le statistiche della compagnia – spiega Lillo Vizzini, presidente di Federconsumatori Palermo – In questo modo l’indice di gradimento in termini di smarrimento di bagagli si mantiene alto, e le compagnie riescono a nascondere più facilmente il numero di reclami da parte dei passeggeri”. Queste statistiche in genere vengono fatte dall’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, che sovrintende al funzionamento degli aeroporti e si occupa delle statistiche dei reclami che ricevono le compagnie aeree. La denuncia insomma non è sempre garanzia di ritrovamento delle borse smarrite.

Il codice generico “XH” come spiega Fanpage, non è riferibile ad alcuna compagnia, ma il suo impiego da parte degli operatori è invece prassi consolidata nei nostri aeroporti, ai danni degli ignari passeggeri. Resta da capire se questa pratica venga perpetuata di proposito da parte delle compagnie aeree, o se si tratti di semplice negligenza degli addetti ai lavori. Federconsumatori raccomanda comunque ai viaggiatori di pretendere sempre l’inserimento del codice corretto.

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