Blitz quotidiano
powered by aruba

Easyjet compagnia aerea con più lamentele dei clienti

ROMA – Easyjet, nel 2016 è stata dichiarata la compagnia aerea con maggiori lamentele da parte dei propri clienti.

EUclaim ha reso pubblici i propri dati interni, dove sono diverse le compagnie che disputano la palma di peggiore. Negli ultimi tre anni, però, Easyjet ha detenuto il primato grazie, si fa per dire, al numero di crescenti lamentele, con un totale di 5.641 richieste di rimborso solamente nel 2016.

Ma Easyjet non è la sola a rendere insoddisfatti i propri clienti: anche per Ryanair il numero di reclami si è moltiplicato. Da gennaio a giugno 2015, sono stati ben 1.789 i passeggeri che hanno richiesto assistenza ad EUclaim riguardo un volo Ryanair, mentre quest’anno sono raddoppiati, passando a 4,781 viaggiatori che hanno richiesto un rimborso per voli cancellati o posticipati. Chi viaggia, resterà sorpreso nel sapere che a ricevere la nomination come peggiori compagnie aeree non sono solo le low cost.

Anche la British Airways, dal 2014, ha cominciato a perdere colpi, facendo raddoppiare il numero di richieste di rimborso solamente in quest’ultimo anno. Ma ci sono anche compagnie che cercano di abbassare le statistiche anno per anno, come la Monarch, che da 2.599 richieste nel solo 2015, è riuscita ad arrivare a 2.000. La compagnia quest’anno è migliorata così tanto da essere scesa in basso alla classifica.

La EUclaim ha stimato che le varie compagnie aeree, a causa di ritardi di più di ore o cancellazione dei voli, dovrebbero rimborsare i viaggiatori di circa 699.667.500 euro.

“Quest’anno il maltempo ha contribuito molto ai ritardi, ma finora il fattore che incide di più sono gli scioperi, come quelli che si sono verificati in Francia e Italia. E se il cattivo tempo e gli scioperi sono considerati circostanze straordinarie, le compagnie dovrebbero prendersi più cura dei propri clienti, ricompensandoli adeguatamente qualora sia necessario”, ha detto Adeline Noorderhaven, manager di EUclaim.

Ma i vari portavoce delle compagnie aeree non ci stanno e replicano all’azienda. “Non crediamo ad affermazioni rilasciate da società come EUclaim, che richiede un pagamento spesso eccessivo per i servizi che offre. In più, i “dati interni” sono totalmente senza sostanza”, ha commentato un portavoce di Ryanair.