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Milano città green: 3 mete per convincere gli scettici

Tre mete per convincere gli scettici che esiste una Milano green tutta da scoprire. Itinerari adatti a tutta la famiglia

Di Alessandra Granata de I Viaggi dei Rospi

Chi pensa che Milano sia solo una metropoli grigia e caotica è ancora legato agli stereotipi che l’hanno resa famosa gli scorsi decenni e che le hanno assegnato appellativi di capoluogo freddo o semplicemente di città in cui si lavora tanto e ci si gode la vita poco.

Ma se osservate bene dall’alto Milano e tutta la sua provincia – nonostante gli alti livelli d’inquinamento – vi accorgerete che sono molto più verdi di quello che ci si può aspettare e offrono sia a turisti, che agli abitanti dell’hinterland, tantissime soluzioni per trascorrere i weekend nel verde. Vediamone alcune.

Il Parco delle Cave

Senza spostarsi troppo dalla Madonnina è possibile trascorrere una giornata quasi come se si abitasse in aperta campagna. Dove? Al Parco delle Cave, il terzo parco di Milano per estensione, che presenta ben 135 ettari di superficie, di cui 29 ricoperti dalle acque di quattro laghetti – le cave appunto – che sono le aree palustri recuperate dal degrado in cui versava tutta la zona fino al 2002.

Questo polmone verde a ovest di Milano è molto di più di un semplice parco cittadino, ma una vera oasi di pace in cui il tempo frenetico della vita della metropoli lascia spazio per accarezzare prati, boschi e radure che nelle notti di maggio a giugno si animano sorprendentemente con la luce delle lucciole.

Per i più sportivi ci sono 5 km di percorsi e 16 stazioni di allenamento ginnico, oltre a non mancare piste ciclabili collegate agli altri parchi cittadini.

Gli amanti del buon cibo possono poi trovare pane per i loro denti ogni domenica mattina alla Cascina Linterno dove ha sede il mercato agricolo per la vendita di prodotti a Km0.

Navigazione lungo i Navigli

Milano città d’acqua! Anche questo che può sembrare un controsenso, è in realtà un grande progetto pensato persino da Leonardo Da Vinci e che permetteva di collegare la città con il Lago Maggiore (attraverso il fiume Ticino), con il lago di Como (attraverso il fiume Adda) e con la città di Pavia e il fiume Po.

Negli ultimi anni la città della Madonnina ha rivalutato questo complesso sistema di canali artificiali tra i più antichi d’Europa, offrendo splendidi itinerari nella natura dei parchi agricoli antistanti la città. Si seguono a piedi, in bicicletta e persino a bordo di battelli le rotte di navigazione dei cinque Navigli Lombardi: il Naviglio Grande, il Pavese, la Martesana, il Naviglio di Bereguardo e il Paderno, andando alla scoperta delle antiche vie d’acqua che venivano utilizzate i secoli scorsi per il trasporto e per l’irrigazione dei campi. Accanto a queste strade d’acqua si è sviluppato parte dello straordinario patrimonio culturale della Lombardia, rappresentato dalle residenze estive delle famiglie della nobiltà milanese, vecchi mulini e antiche abbazie.

Rafting sul Ticino

A meno di 30km dal capoluogo lombardo si può vivere un’avventura da far brillare gli occhi a grandi e piccini: il rafting. Sinonimo di adrenalina, rapide e gommoni colorati che sfrecciano a pelo d’acqua, qui nei dintorni di Milano il mito che questo genere di attività siano praticabili solo in alta montagna viene definitivamente sfatato. Ovviamente vista la portata del Fiume Azzurro – così anche chiamato il Ticino – la navigazione assume ritmi dolci e adatta a tutte le età. Una discesa a bordo del gommone è anche un invito ad osservare la natura di Lombardia con occhi diversi. Il parco è immerso in un’area che è dimora di moltissime specie animali e fare birdwatching, campeggiare e divertirsi con una grigliata in compagnia sono quindi una fantastica scusa per trascorrere qualche ora nel verde silenzioso a pochi chilometri da Milano.

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