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Viaggio negli Stati Uniti tra i parchi del West

Quali parchi nazionali vale la pena visitare negli USA? scopriamolo insieme!

Di Maria Grazia Casella di Compagniadeiviaggiatori.com

I parchi nazionali sono tra le mete più gettonate di una vacanza negli Stati Uniti e quest’anno c’è un motivo in più per visitarli. Per celebrare il centenario della fondazione del National Park Service sono infatti previsti eventi e iniziative speciali negli oltre 400 parchi e siti protetti situati in tutti i 50 Stati americani. Anche se Nevada, Utah e Arizona sono quelli che vantano la più alta concentrazione di aree di wilderness.

A cominciare dal celebre Grand Canyon, uno dei simboli più riconoscibili degli USA nel mondo, che si estende per oltre 400 chilometri tra rosse pareti rocciose scavate dal leggendario fiume Colorado. Istituito nel 1919, il 17° Parco Nazionale degli USA è un sorprendente capolavoro della natura, che potete esplorare a piedi, in auto, in moto o anche in aereo e in elicottero, se preferite. La maggior parte delle escursioni si snodano lungo il South Rim, aperto tutto l’anno, tempo permettendo, ma ci sono anche tour che portano al North Rim, generalmente aperto da metà maggio a metà ottobre. Se avete tempo, potete spingervi fino al confine occidentale per ammirare le Havasupai Falls e visitare la cittadina di Supai, da cui raggiungere la vicina riserva indiana Hualapai.

Se amate le emozioni forti, non perdetevi la discesa in rafting delle acque tumultuose del fiume Colorado. A bordo di zattere gonfiabili vi inoltrerete nella gola naturale del Black Canyon, situata immediatamente sotto la Hoover Dam, tra suggestivi panorami naturali.

Altra tappa imperdibile di un tour dei parchi del West americano è l’Arches National Park, dove sono disseminati la bellezza di oltre 2000 archi naturali di arenaria rossa, testimonianza di una storia geologica lunga milioni di anni. Tra tutti spicca lo stupefacente Delicate Arch, che svetta per una ventina di metri, incorniciando le lontane La Sal Mountains. Dalla strada asfaltata che serpeggia tra falesie, canyon e pinnacoli di rocce rosse, partono i vari sentieri che conducono nei punti più suggestivi del parco, come, appunto, il Delicate Arch Trail.

Il Canyonlands National Park è la porta d’ingresso dello sconfinata Canyon Country dello Utah, considerato il museo all’aperto più grande del mondo. Questo parco è un vero paradiso per gli appassionati di trekking e di escursioni in bicicletta o in fuoristrada, ai quali sono riservati diversi percorsi, tra cui il White Rim Trail, un itinerario di oltre 160 km che porta ai campeggi e alle diverse attrazioni. Come il sorprendente Needles District, caratterizzato da alte torri di arenaria, o la zona di Island in the Sky, percorsa da sentieri di varia difficoltà, e Grand View Point, da cui la vista spazia a 360° sui canyon sottostanti.

Proseguendo verso sud, al confine tra Utah e Arizona, si entra nella scenografica  Monument Valley, che con i suoi inconfondibili monoliti di arenaria rosa è uno dei luoghi più fotografati del mondo, scenario di innumerevoli film western. Per visitare l’area, che è parte del Navayo Tribal Park, la più grande riserva indiana di tutti gli Stati Uniti, conviene aggregarsi a uno dei tanti tour con guida nativa che vi condurranno fin nel cuore del parco.  E prima di ripartire, da non perdere una visita al Goulding’s Lodge Museum, il primo trading post della zona, per un tuffo nostalgico nella mitica epopea del West.

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  • Viaggio negli Stati Uniti tra i parchi del Westcredit: Pixabay
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