Blitz quotidiano
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Regione Lago di Costanza: 7 motivi per visitarla nel 2016

Consigli per un viaggio sul Lago di Costanza tra arte, storia, cultura, natura e buon cibo. Perché visitare Lago di Costanza.

Di Chiara Carolei di conunviaggionellatesta.it

Ci sono luoghi davvero vicini a noi che per un qualche motivo archiviamo in un buco nero geografico. Sono quei luoghi in cui non si pensa che si possa andare in vacanza, chissà perché.  A me è successo, lo ammetto, con il Lago di Costanza. Sapevo indicativamente che si trovava in Svizzera e mai e poi mai avrei pensato di poterci andare in vacanza.

Succede invece che lo scorso anno mi appassiono a questa meta, scoprendo ad esempio che sì è in Svizzera, ma anche in Austria, nel Liechtenstein e in Germania… non proprio un laghetto insomma! Questo è il motivo per cui si parla di Regione Lago di Costanza: l’area che abbraccia è davvero molto vasta, così vasta che ci si potrebbe comodamente tornare più volte!

Io ho fatto un breve giro toccando Costanza, Friedrichshafen (entrambe in Germania), Bregenz (in Austria) e San Gallo (in Svizzera) e posso dire di aver visto davvero una piccolissima parte di questa regione. Ho poi proseguito il mio viaggio risalendo per la Foresta Nera per poi arrivare a Stoccarda e ad Heidelberg, potete leggere il mio itinerario e i miei consigli.

Seppur in pochi giorni, in questi luoghi ho trovato un mix davvero interessante di natura e paesaggi, cultura, arte, storia e cibo, motivo per cui si tratta di una regione nella quale conto di tornare per visitare nuove aree.

E proprio il 2016 sembra una buona annata per visitare il Lago di Costanza. Ecco le sette cose non perdere:

  1. La notte del Barocco – Il giorno esatto del 50esimo anniversario (sabato 18 giugno) della Strada del Barocco dell’Alta Svevia si terrà un ricco programma di eventi presso molte stazioni della famosa Strada, che da Ulm a San Gallo è costellata di abbazie, chiese e castelli.
  1. Le rievocazioni medioevali e “Il Nome della Rosa” – Per i 600 anni del concilio di Costanza, nel terzo anno del Giubileo 2014-2018, durante tutto l’anno in città, si susseguiranno spettacoli, concerti e programmi culturali legati al tema del concilio e in particolare alla vita delle donne in epoca medioevale. Così, l’ultimo fine settimana di maggio (28 – 29) la città accoglierà giullari, menestrelli e abili artigiani per un tuffo nel passato. Dal 24 giugno al 24 il Teatro di Costanza trasformerà la piazza del Duomo in un palcoscenico a cielo aperto, dove si rappresenterà Il Nome della Rosa di Umberto Eco, e per tutta l’estate si potrà attraversare il lago su una caratteristica Lädine, l’imbarcazione a vela già usata in epoca medievale per il trasporto di merci e persone sul Bodensee.
  1. Le Notti dei giardini – se amate il verde, i fiori, e la bellezza dei giardini, non potete perdere questo doppio appuntamento: 11 giugno e 10 settembre 2016, nei giardini del Bodensee. Tra questi, non perdete , il giardino del castello di Arenenberg, i meravigliosi giardini della Certosa di Ittingen (che ospitano la più grande raccolta di rose di tutta la Svizzera), il giardino botanico di Roggwill, Vogel e Bischofszell, dove peraltro dal 25 giugno al 3 luglio 2016 si tiene la settimana della cultura e delle rose, durante la quale sono attesi circa 60.000 visitatori.
  1. I 70 anni del Bregenzer Festspiele – Spegne quest’anno 70 candeline la manifestazione operistica di fama internazionale che ha luogo a Bregenz, affacciata sul lago, nello scenografico palcoscenico galleggiante. Un’esperienza davvero emozionante (una delle più emozionanti che io abbia mai fatto) sia per gli appassionati, ma anche per quanti non siano esperti. Quest’anno l’Orchestra Sinfonica di Vienna eseguirà la celeberrima Turandot, ultima opera di Giacomo Puccini.
  1. L’abbazia di San Gallo – non c’è bisogno di una ricorrenza particolare per visitare l’abbazia e il complesso monastico di San Gallo, patrimonio UNESCO di inestimabile valore. La famosa biblioteca barocca, una vera chicca di rara bellezza, custodisce inestimabili capolavori come il primo disegno architettonico del medioevo e il primo dizionario di lingua tedesca. La città e la sua regione sono inoltre famose per il loro patrimonio tessile, i famosi pizzi e tessuti di San Gallo, da scoprire attraverso diversi tour e itinerari a tema.
  1. La cucina gourmet del Liechtenstein – Certo è singolare pensare che su una superficie di soli 160 metri quadrati con 37mila abitanti si trovino ben quattro locali gourmet insigniti con i famosi cappelli Gault Millau. Il piatto nazionale del Principato è allo stesso tempo squisito e molto semplice: sono i gnocchetti al formaggio (Käsknöpfle in tedesco), insaporiti con formaggio locale e cipolle arrostite, ed eventualmente accompagnati da mousse di mele. Sono perfetti dopo una mattinata passata sulle pista di sci del Principato, così come dopo una gita in montagna estiva, tra le vette che si stagliano sopra Vaduz.
  1. La mostra di Pablo Picasso a Lindau – Fino al 28 agosto 2016 Lindau ospita la mostra “Le Passioni di Picasso”, un itinerario scelto attraverso l’arte di una delle personalità più prolifiche, geniali ed ecclettiche del XX secolo. La visita alla mostra è anche un’occasione per scoprire la città di Lindau, perla sul Lago di Costanza, con il suo magnifico centro storico, le proposte culturali di rilievo e un’eccellente gastronomia.
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