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Isabella Noventa, fratello: Ecco cosa spero per l’assassino

PADOVA –  Paolo Noventa, il fratello di Isabella, segue dalla riva del fiume Piovego le ricerche del corpo della sorella. E con gli occhi stanchi ripete: “Sono stanco, sono stremato, non ce la faccio più”. E ancora: “Chi ha fatto questo ha fatto del male alla mia famiglia, ma anche alla sua famiglia, e per futili motivi, la peggior punizione che si possa auspicare è che si renda conto di ciò che ha commesso”.

“Un gioco erotico? -dice Paolo in riferimento alla ricostruzione fornita da Freddy Sorgato -Ma stiamo scherzando? Isabella non era proprio la persona che si prestasse a certe pratiche, ne sono sicuro. Era una donna tradizionalista, una persona per bene, non una che andava in cerca di stranezze”.

Gli investigatori hanno trovato un grande sacco di plastica nera in un fiume poco distante dalla casa di Freddy Sorgato. Il sospetto è che possa contenere i resti di Isabella Noventa, la donna uccisa in provincia di Padova il 15 gennaio scorso. Un sms datato 30 gennaio. Le auto di Sorgato, fratello e sorella, e di Manuela Cacco riprese dalle telecamere appena dopo la morte di Isabella Noventa. La sim cambiata sul cellulare della Cacco proprio il 15 gennaio. Ecco, secondo gli investigatori, cosa ha incastrato i tre accusati dell’omicidio premeditato della segretaria padovana scomparsa il 15 gennaio. Giovedì sono iniziate, su indicazione di Freddy Sorgato, le ricerche del corpo della donna che secondo l’ammissione dello stesso ballerino sarebbe morta soffocata “durante un gioco erotico finito male”. In realtà i pm sono convinti che Sorgato, la sorella e la Cacco avessero organizzato l’omicidio della donna, ognuno spinto da motivi diversi.

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