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YOUTUBE Nuova era geologica: da 50 anni viviamo nell’Antropocene

LONDRA – Si è aperta una “nuova era” geologica: gli scienziati affermano infatti, che la Terra è entrata nell’Antropocene. Dopo 11.700 anni, l’Olocene iniziata alla fine dell’ultima glaciazione e l’era in cui pensavamo di trovarci, è stata spazzata via: la nuova era, l’Antropocene, sarebbe iniziata alla metà del XX secolo.

La scoperta, scrive il Daily Mail, è stata di recente presentata al Congresso Geologico Internazionale a Città del Capo, Sud Africa ma il processo di approvazione potrebbe richiedere almeno due anni oltre alla ratifica di altri tre organismi accademici.

Jan Zalasiewicz, geologo all’University of Leicester, afferma che la linea di demarcazione tra un’era e l’altra è la metà del XX secolo”. Se l’ipotesi sarà accolta, ma si è ancora lontani, “l’Olocene sarebbe ufficialmente conclusa e ci troveremmo nell’Antropocene”.

Gli scienziati si riferiscono al periodo che parte dal 1950, come quello di “grande accelerazione”, con un rilevante numero di cambiamenti chimici e socio-economici.
Secondo gli esperti, è in quel periodo che le attività umane hanno contribuito notevolmente ai cambiamenti geologici della Terra: concentrazioni nell’aria di anidride carbonica, metano, ozono stratosferico, cambiamenti delle temperature del clima, degli oceani nonché la crescita della popolazione, la costruzione di grandi dighe e il turismo internazionale, test nucleari che hanno fatto registrare un significativo aumento di scorie radioattive, scorie di carburanti fossili, rifiuti di plastica.

Il neologismo “Antropocene” – proposto nel 2002 dal Nobel per la chimica Paul Crutzen – è stato adottato dagli ambientalisti come grido di battaglia contro i potenti interessi di Big Oil.
Ma alcuni scienziati, rimangono molto scettici e Stanley Finney, professore alla California State University di Long Beach, e presidente della International Commission on Stratigraphy, uno degli organismi che devono convalidare la nuova era, afferma che non è trascorso abbastanza tempo per aprirne un’altra.

Se l’Antropocene, fosse ufficializzato, gli scienziati dovranno individuare il “golden spike” (punto dorato) che ha segnato il passaggio.
Per marcare l’inizio dell’Olocene, nel 2003 gli scienziati hanno scelto un campione di ghiaccio proveniente dalla calotta glaciale della Groelandia che attualmente è archiviato in un freezer alla University of Copenaghen.





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