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YOUTUBE-FOTO Tromba d’aria Genova e Liguria: venti a 120 km/h, Aurelia interrotta, tilt treni, 7 feriti

GENOVA – Una tromba d’aria si è abbattuta su Genova paralizzandola, mentre il maltempo sta causando danni in Liguria e in Toscana. La strada Aurelia è interrotta a causa degli allagamenti, così come la circolazione dei treni è stata sospesa verso la Liguria. Un vero e proprio fiume di acqua dal cielo, con raffiche di vento che hanno raggiunto i 120 chilometri orari provocando danni e disagi. Il tetto di una casa è crollato a Recco, dove un uomo è rimato ferito. Ma il bilancio è più serio: poco prima delle 20, informa l’agenzia Ansa, sono ben 7 le persone ferite nella zona a causa del maltempo. Sotto il peso e la forza della pioggia sono molti gli alberi caduti e i rami spostati, oltre ai pali della luce crollati.

I sottopassi della città sono allagati e in pochi minuti nella città il centralino di vigili urbani e vigili del fuoco è stato preso d’assalto dalle segnalazioni di decine di cittadini preoccupati. Sospeso anche l’arrivo di un volo da Tirana all’aeroporto Cristoforo Colombo, che è stato dirottato su un altro aeroporto, mentre un treno è fermo tra Zoagli e Rapalli per la caduta di un albero sulla linea ferroviaria. La situazione rimane critica in tutta la Liguria e non solo nella provincia di Genova.

Aurelia chiusa al traffico tra Recco e Genova.

La via Aurelia fra Recco e Genova è percorribile solo ai residenti in seguito alla tromba d’aria che ha colpito il Levante ligure. Lo rende noto Anas. Sul posto è presente il personale Anas per rimuovere, in alcuni tratti, detriti e alberi caduti sulla strada e per garantire la circolazione in piena sicurezza. Il tratto sarà di nuovo percorribile per tutte le categorie dei veicoli, appena saranno completate le attività di pulizia della sede stradale.

Sette feriti, Recco la zona più colpita

“Sono sette i cittadini che si sono feriti, per fortuna tutti in modo lieve, a causa del forte vento della tromba d’aria che si è abbattuta su Genova e il levante della provincia. Sono tutti residenti nella zona più colpita, a Recco e dintorni, dove le raffiche sono state più forti e dove per coordinare gli interventi di soccorso siamo stati costretti ad attivate il Con, il centro di coordinamento dei soccorsi”.  E’ il bilancio fornito dal funzionario della prefettura di Genova che ha coordinato la sala operativa attiva dalla mezzanotte. “Ora il problema più importante è riattivare la linea ferroviaria interrotta fra Rapallo e Zoagli per la caduta di alberi e che sta tagliando in due la Liguria – spiegano ancora dalla prefettura -. Poi cercheremo di trovare una sistemazione ai tanti cittadini delle case danneggiate dal vento fra Recco, Avegno e dintorni, dove però quasi tutti gli abitanti rimasti senza un tetto potrebbero trovare riparo presso parenti e amici”.

Recco, chiuso il casello autostradale per alberi caduti.

Viabilità paralizzata per effetto della tromba d’aria che si è abbattuta dopo le 14 sul levante di Genova: il casello autostradale di Recco è stato chiuso per caduta di rami e alberi. Sulla strada Aurelia, fra Chiavari e Zoagli, invece, la viabilità bloccata sempre per la caduta di alcuni alberi. Disagi per lo stesso motivo e traffico a senso unico alternato nel tratto di strada fra Sori e Recco.</p>

Cinque Terre, crollano alberi su auto parcheggiate

Alcune automobili parcheggiate a Monterosso, nelle Cinque Terre, sono state colpite da alberi sradicati dalle forti raffiche di vento che si sono abbattute nel pomeriggio lungo la costa dello Spezzino. Divelte anche le tensostrutture utilizzate dal comune delle Cinque Terre per la distribuzione dei kit della raccolta differenziata. Da stanotte una decina di famiglie nel comune di Ortonovo e una decina nel comune di Deiva Marina sono state fatte sgomberare dalle loro abitazioni per precauzione perché gli edifici si trovano in zone ‘rosse’ o a rischio frana. Ancora interruzioni alle linee elettriche in Val di Magra e in Val di Vara. A causa della forte mareggiata intervento nel comune di Ameglia, dove il vento ha creato diversi danni, per l’ insabbiamento della foce di un canale di bonifica

Bogliasco, pilone dell’illuminazione cade sul campo sportivo della Sampdoria.

La tromba d’aria che si è abbattuta sul Levante genovese non ha risparmiato il campo sportivo ‘Mugnaini’ a Bogliasco, casa della Sampdoria. La squadra aveva appena finito l’allenamento e in autobus si stava recando all’hotel per il pranzo quando la tromba d’aria, oltre a strappare e far volare tutti i cartelloni pubblicitari, ha abbattuto il pilone dell’illuminazione facendolo schiantare sul campo comunale. Ingenti i danni ma nessun problema alle persone.

Treni interrotti per blackout elettrico.

Il black out elettrico causato dalla tromba d’aria la Liguria ha bloccato otto treni fra Genova e il levante della provincia. Le situazioni più drammatiche a Zoagli, dove ci sono 300 passeggeri bloccati su un Intercity, e a Lavagna dove 200 viaggiatori che erano a bordo di un regionale sono stati fatti uscire in linea grazie all’intervento dei pompieri che hanno tagliato una ringhiera per permettere il passaggio dai binari alla strada Aurelia. Nei pressi della stazione di Lavagna un cartello è finito sulla linea aerea.

Crolla tetto a Recco, ferito un pensionato.

Un pensionato a Recco è rimasto ferito nel crollo del tetto della sua casa causato dalla tromba d’aria. L’anziano è stato colpito alla testa da un oggetto riportando un taglio alla fronte. I medici del 118 sono riusciti a raggiungere il ferito con molta fatica perché la strada provinciale di Avegno era interrotta a causa della caduta di alberi: l’uomo è stato poi trasferito al pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Genova. E’ cosciente e non é in pericolo di vita. Particolarmente difficile é stato il soccorso approntato dalla centrale operativa del 118 per arrivare all’abitazione dell’uomo. Sono state mobilitate ambulanze partite da tre diverse località – Avegno, Uscio e Ruta – fatte transitate anche dal monte Cornua, a ridosso del monte Fasce, al fine di evitare la strada provinciale interrotta.

Piazza di Portofino devastata dal maltempo.

Alcune trombe d’aria hanno colpito Portofino e il Golfo del Tigullio. Nel borgo, il vento ha creato problemi alle barche ormeggiate e ha divelto tendoni e strutture dei ristoranti che si affacciano sui moli e sulla celebre piazzetta. La strada per Portofino è stata interrotta da uno smottamento avvenuto a Paraggi, a pochi passi dalla villa della famiglia Berlusconi.  A Lavagna, a causa di una tromba d’aria, sono crollati un muro e una infrastruttura in via dei Devoto, in mezzo ai capannoni di due cantieri navali. Nessun ferito. Danni ai tetti in varie parti del Tigullio dove si registrano problemi anche per rami spezzati.

Tromba d’aria su Genova e Recco.

La tromba d’aria che si è abbattuta su Genova e Recco ha provocato molti danni  nei centri abitati e nell’entroterra: in Valfontabuona alcuni strade provinciali sono state chiuse per smottamenti e caduta di alberi. Interessate le arterie dei comuni di Tribogna e Moconesi. Chiusa la strada provinciale della Valfontabuona al bivio per Lumarzo. Danni anche in alta Valbisagno, all’altezza del Ponte di Cavassolo e Sant’Alberto. A Bargagli un tetto è stato scoperchiato dal vento. Grossi rami hanno semiparalizzato il passo del Turchino. A Genova invece la pioggia ha allagato i sottopassi della città, da quello di via Degola, a Brin. Allagamenti anche nell’area della rotonda dell’aeroporto. I pompieri operano sul posto con gli autospurghi.

Treno bloccato tra Zoagli e Rapallo.

Un intercity è fermo sui binari a causa della tromba d’aria che ha investito il Levante della Liguria e che ha causato la disconnessione della linea elettrica di alimentazione dei treni e la caduta di un albero che ingombra la sede ferroviaria. Oltre all’Intercity 35370 Livorno-Milano sono fermi per mancanza di alimentazione elettrica anche due regionali. L’intercity è fermo fra Zoagli e Rapallo. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono sul posto per risolvere il guasto e ripristinare, appena le condizioni meteo lo consentiranno, la piena funzionalità degli impianti tecnici e per rimuovere l’albero.





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