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VIDEO YouTube, cinghiale alla fermata del bus a Genova

GENOVA – Caccia al cinghiale lunghi i viali all’interno dell’ospedale San Martino di Genova, il principale della Liguria. E’ accaduto mercoledì quando agenti della polizia metropolitana armati di fucili e reti per la cattura hanno iniziato a cercare un animale di circa 40 chili sceso in città in cerca di cibo dalle alture di Borgoratti. L’animale dopo avere passeggiato per le vie del quartiere si è rintanato in un’aiuola fra il pronto soccorso e il padiglione specialità dell’ospedale.

Non è stato possibile però fermarlo e se ne sono perse le tracce. La caccia è stata poi sospesa col buio. Gli agenti sono intervenuti in seguito all’ordinanza del sindaco che prevede la cattura dell’animale, possibilmente senza il suo abbattimento. Un altro cinghiale mercoledì pomeriggio è precipitato in un giardino sulle alture della città, in zona Oregina.

I cinghiali sono in crescita e danno problemi non solo in Liguria. A marzo persino il New York Times ha dedicato spazio al problema della popolazione fuori controllo di questi animali nella regione del Chianti, in Toscana.

“Spari, recinzioni e acrimonia, mentre i cinghiali fanno festa nel Chianti”: si intitola così un lungo articolo del 9 marzo scorso con richiamo in prima pagina. Una “invasione” che sembra “una guerra” e il cui “campo di battaglia” sono i “decantati” vigneti “nel cuore della Toscana”. “Il nemico è una popolazione di voraci cinghiali e cervi” in crescita esplosiva, “che assapora le uve zuccherine e i teneri germogli delle viti, ma che è anche parte del famoso paesaggio della regione, delle sue tradizioni di caccia e cucina”, scrive il giornale newyorkese, notando che sono “quattro volte più numerosi in Toscana che in ogni altra parte d’Italia”.

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