Blitz quotidiano
powered by aruba

YOUTUBE Adam Lanza, 30 ore ai videogame prima della strage

BOSTON – Adam Lanza, il killer della scuola Sandy Hook di Newtown, in Connecticut (Stati Uniti), passava le giornate a giocare ai videogame anche per 30 ore consecutive. E questo proprio nelle settimane prima di compiere la strage che, il 14 dicembre del 2012, costò la vita a venti bambini e sei adulti.

Il dettaglio arriva da un filmato girato proprio nel 2012 e postato su YouTube, ma di cui soltanto in questi giorni si è avuto la conferma che riprende proprio Lanza.

Nel filmato si vede il giovane giocare al videogame “Dance Dance Revolution”, un gioco che prevede di seguire con i piedi i passi corretti di un ballo, andando a pestare i “tasti” giusti sul pavimento.

Lanza, 20 anni, giocava a questo videogame in un centro di Danbury, sempre in Connecticut, e passava ore ed ore con i piedi a seguire i passi di danza: anche trenta ore in un fine settimana.

Ma quello non era l’unico videogame che interessava al futuro killer. Oltre ai vari Dance Dance e Super Mario amava giochi violenti come Call of Duty, Halo and Doom, Left 4 Dead, Grand Theft Auto e anche un videogioco dal titolo inquietante, soprattutto considerato l’epilogo della vita di Lanza: School Shooter, tiratore della scuola.

Quasi ogni week end il giovane passava ore e ore davanti alla console. Non aveva molti altri interessi, fatta eccezione per i computer e la poesia. Il mondo virtuale era la sua passione, tanto che negli ultimi tre mesi prima della strage di Sandy Hook, in cui lui stesso rivolse l’arma contro di sé e si uccise, lui comunicava con la madre, con cui viveva, solo via email, e stava giornate intere chiuso in camera, con i vetri oscurati da pezzi di plastica nera, a giocare ai videogame. 

Immagine 1 di 4
  • YOUTUBE Adam Lanza, 30 ore ai videogame prima della strage 4
Immagine 1 di 4

 





TAG: ,

PER SAPERNE DI PIU'