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YouTube, Bernie Sanders: uccello si posa su leggio, folla…

ROMA – Un uccellino che si avvicina e si posa sul leggio di Bernie Sanders e la folla esulta entusiasta. Il candidato democratico alla Casa Bianca si prepara a sfidare di nuovo Hillary Clinton alle Hawaii, in Alaska e nello stato di Washington. Il passerotto che si è posato al momento giusto sul podio di un comizio del senatore del Vermont ha fatto trend sui social media, dopo aver regalato al rivale della Clinton una “standing ovation”.

L’uccellino girava intorno al paco del comizio, poi si è posato sul leggio, faccia a faccia con Sanders e a quel punto la folla si è sciolta in un applauso. Il piccolo passero non si sposta dal leggio per lunghi secondo, tanto che viene il dubbio che fosse ammaestrato.

Una cavalcata e fino alla fine. Questo vuole il candidato per la nomination democratica Bernie Sanders, che non intende ancora concedere la vittoria alla frontrunner Hillary Clinton nonostante lo scarto nella conta dei delegati. Così punta ad una battaglia all’ultimo voto fino a sfidare la rivale proprio nello Stato tra quelli a lei più favorevoli, New York, di cui è stata senatore e che vota per le primarie democratiche il prossimo 19 aprile.

C’è una strategia precisa in questa direzione, scrive il Washington Post citando indiscrezioni della campagna di Sanders secondo cui il piano è di andare all’attacco con un ‘tour’ serratissimo e uno schema simile a quello applicato con successo in Michigan, dove nelle scorse settimane il senatore liberal ha messo a segno un sorpasso inaspettato.

E la vittoria conseguita ad ovest, dove si è aggiudicato con largo margine i caucus nello Stato di Washington e in Alaska – una delle giornate migliori per il senatore del Vermont – non può che rafforzare questo piano, insieme con la convinzione che anche in Wisconsin, dove si vota il 5 aprile, Sanders abbia una chance. Un possibile showdown a New York può rivelarsi anche un test per il patito democratico, una verifica su quanto e coma possa ricomporsi e tenere insieme le sue anime per lo sprint finale dell’autunno verso l”election day’ che apre le porte della Casa Bianca.





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